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Un anno fa l'esplosione a Panigale, il ricordo fa ancora male: “È venuto giù tutto”|video

Il 6 agosto 2018 una cisterna carica di gpl è esplosa a seguito di un tamponamento con un tir che trasportava solventi

 

6 agosto 2018. Un anno fa. La quiete di un giorno d'estate all'ora di pranzo viene squarciata da un boato incredibile. Sul muro arancione di una palazzina di via Marco Emilio Lepido c'è ancora l'impronta di una ruota. I fratelli che gestiscono il ristorante "Il Randagio" l'hanno vista volare dal ponte che sovrasta la strada. Momenti concitati, come racconta Lucia Milesi, attimi di panico. C'era appena stata la seconda esplosione.

A un anno di distanza è ancora forte il ricordo di quei momenti, soprattutto dopo l'incidente fac-simile del 30 luglio. "È stato incredibile, non riuscivamo a credere potesse ripetersi lo stesso inferno - dice la ristoratrice - ci siamo spaventati, la dinamica più o meno è stata la stessa".

Parla il carabiniere che salvò i ragazzi | VIDEO

"Per fortuna non ero qui altrimenti sarei morto - afferma Paolo Mantovani, elettrauto - nella mia officina ho avuto oltre 15mila euro di danni. È venuto tutto giù: vetri, finestre, intonaco. Anche la mia macchina - continua - era da buttare. L'assicurazione però ci ha risarciti subito, e per questo li ringrazio".

L'incidente

Una cisterna carica di gas Gpl, dopo un tamponamento con un autotreno carico di solventi altamente infiammabili, è esplosa al km 4 del raccordo autostradale A1-14. Dopo il tamponamento scoppia subito un incendio, le fiamme sono altissime. Otto minuti dopo il fuoco genera un'esplosione fortissima. Crolla il viadotto, abitazioni e attività commerciali sono seriamente danneggiate. Le auto delle due concessionarie vicine al ponte sono carbonizzate. Per fortuna quei minuti, sebbene pochi, sono stati sufficienti affinché tutti si mettessero in salvo.

Due morti e 145 feriti, il bilancio finale. Milioni di euro di danni. Le fiamme, il calore e l’onda d’urto hanno causato il crollo della campata 1 del Raccordo compromettendo anche la stabilità di una parte di tangenziale che scorre accanto all'autostrada. Ma la ripresa è velocissima: il primo ottobre riapre l'autostrada.

L'incidente gemello del 30 luglio

Tre mezzi pesanti, due autoarticolati e una bisarca, si sono scontrati nella corsia di marcia del raccordo A1-A14, al km 4. L'impatto è avvenuto nei pressi del luogo in cui un anno fa si era registrata la terribie esplosione di una autocisterna. Stessa dinamica: un camion ha tamponato violentemente un secondo autoarticolato, che a sua volta ha urtato contro una bisarca che lo precedeva. Ad avere la peggio, il conducente del primo mezzo, morto nella cabina del suo tir.
 

"Siamo qui assieme, a tavola, come si fa nelle famiglie dopo una digrazia"

Le parole del sindaco Merola alla cena di solidarietà a Borgo Panigale, il 21 settembre 2018, dove c'erano più di 800 ospiti. Tantissimi i volontari, quasi 300. Alla fine della serata, "un abbraccio" della città al quartiere ferito, vengono raccolti 7500 euro. "La comunità di Borgo si è messa in cammino per superare un trauma", aveva detto il presidente di quartiere Vincenzo Naldi.

L'abbraccio di Bologna a Borgo\VIDEO
 


 

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