Un supermercato all'ex Cierrebi: "Nessuno ha mai parlato di sacrificare la palestra"

Despar, l'insegna in trattativa per l'apertura del negozio all'ex Cierrebi, replica alle voci sul destino del centro sportivo: "Si parla di riqualificare e trasformare in negozio le aree dismesse ormai da molto tempo, mentre la gran parte dell'impianto attualmente in uso verrebbe conservata"

Il comitato contro la chiusura del Cierrebi

Il coordinatore Despar per l’Emilia-Romagna replica ad alcune notizie e dichiarazioni uscite sull'argomento Ciessebi (ex Cierrebi) di Bologna: "Puntiamo alla salvaguardia dei diritti privati e dell'interesse pubblico e del quartiere". Proprio al question time di ieri infatti, l'assessore Matteo Lepore rispondendo alle domande della consigliera Paola Francesco Scarano si era espresso sulla faccenda

Despar dunque tiene a fare alcune precisazioni sul progetto del supermercato all'interno dell'area ex Cierrebi, oggi diventato Ciessebi a seguito della gestione temporanea di un consorzio di società sportive. In particolare, a parlare a nome dell'azienda, è Alessandro Urban, coordinatore Despar per l’Emilia Romagna. 

«Nessun nostro progetto prevede di sacrificare la palestra dell'ex Cierrebi attigua alla piscina. Tutte le parti private hanno da sempre cercato e voluto un accordo con il Comune di Bologna e le istituzioni, teso alla salvaguardia dei diritti privati e dell'interesse pubblico e del quartiere che lo ospita, il Saragozza. Le istanze risalgono al 2018 e dopo lunghi colloqui con gli uffici preposti ad oggi purtroppo non ci sono riscontri. Al contrario di quanto emerso da alcune voci, non c'è volontà nè necessità da parte nostra di sacrificare la palestra. Si parla invece di riqualificare e trasformare in negozio le aree dismesse ormai da molto tempo, mentre la gran parte dell'impianto attualmente in uso verrebbe conservata».  

Come aveva già dichiarato il presidente di Despar Italia Paul Klotz: «La struttura che abbiamo progettato non sarà troppo grande, esteticamente curata e venderà esclusivamente prodotti alimentari. Faremo le cose per bene e vogliamo che ci sia un buon rapporto con la città». 

«Il nostro intervento e il conseguente investimento sarà in grado di dare respiro e vita al Ciessebi e auspichiamo coerenza di alcuni esponenti della giunta comunale affinché consentano la continuità degli impianti sportivi, che noi possiamo garantire non essendovi interesse alla loro menomazione, al contrario, la nostra volontà è quella di garantirne la pubblica fruizione» conclude Urban. 
 

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