Testamenti Faac: dopo responso dei RIS, denuncia di falso verso l'archiviazione

Nella richiesta è stato decisivo l'esito della consulenza grafologica da parte del Ris. I parenti che impugnarono i testamenti hanno 10 giorni per opporsi

Richiesta di archiviazione inviata dalla Procura di Bologna al Gip dell'inchiesta per il falso sui tre testamenti Faac, con i quali lo scomparso patron Michelangelo Manini ha lasciato il patrimonio all'arcidiocesi di Bologna. Del fascicolo, a carico di ignoti, sono titolari il procuratore aggiunto Valter Giovannini e il pm Massimiliano Rossi.

Decisivo l'esito della consulenza grafologica sulle tre schede testamentarie olografe, un accertamento tecnico irripetibile affidato al maresciallo Vito Matranga del RIS di Parma. Secondo la consulenza, i testamenti sono attribuibili all'imprenditore scomparso.

L'inchiesta era nata da un esposto presentato dai parenti di Manini, la cugina Mariangela e lo zio Carlo Rimondi, che ora hanno 10 giorni di tempo per proporre opposizione.

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