Facchini: dopo gli scioperi sono stati ricollocati i lavoratori a rischio licenziamento

Coordinamento migranti di Bologna: "Raggiunto accordo che risolve le questioni più urgenti per i 41 lavoratori migranti licenziati dai magazzini di Granarolo"

Dopo settimane di lotte, è stato raggiunto un accordo che risolve le questioni più urgenti per i 41 lavoratori migranti licenziati dai magazzini di Granarolo". Lo fa sapere con una nota il coordinamento migranti di Bologna, aggiungendo che "il rispetto di questo accordo e la sua efficacia andranno verificate nelle prossime settimane" e che "dai primi dettagli che emergono, tuttavia, appare chiaro come con la loro determinazione i lavoratori coinvolti sono riusciti a ottenere condizioni che riconoscono l'arbitrarietà dei provvedimenti disciplinari presi nei loro confronti, il loro diritto a ricevere il salario perduto e a trovare una nuova occupazione".

RICOLLOCAZIONE DEI 23 FACCHINI. Ieri sera in prefettura a Bologna, grazie al lavoro di mediazione del prefetto Angelo Tranfaglia, è stata raggiunta un'intesa sulla ricollocazione di 23 dei facchini aderenti al SiCobas licenziati (41) o sospesi dalle coop del consorzio Sgb a seguito del conflitto che ha interessato i magazzini dei prodotti Granarolo e all'Interporto.

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