Febbre da West Nile: un altro caso a San Giovanni in Persiceto

Una forma lieve e le dimissioni dal Pronto Soccorso: questo l'ultimo caso. Ma da luglio ad oggi nel ferrarese e nel bolognese si contano anche dei morti

Febbre da West Nile: da luglio c'è preoccupazione nel nostro territorio, dopo tre decessi avvenuti nel ferrarese, quattro ricoveri in regione e un ultimo caso all'Ospedale di San Giovanni in Persiceto. Ne parla Il Resto del Carlino in un articolo che racconta l'ultimo episodio, risalente a ieri: "Una donna nei giorni scorsi si è presentata al Pronto soccorso di San Giovanni in Persiceto con febbre e un’eruzione cutanea: dopo i controlli dei sanitari è potuta rientrare a casa visto che si trattava di una forma molto lieve". 

Nell'articolo viene fatto riferimento alle aree maggiormente colpite, ovvero la zona della pianura est e ovest con i centri di San Giovanni, Budrio, Molinella e Galliera: il virus nelle campagne sarebbe stato isolato e da inizio a luglio i casi di contagio sono 12. 

Come viene trasmesso il virus: uomo e animali 

"Viene trasmessa all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli (ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli), attraverso la puntura di zanzare infette (più frequentemente del tipo Culex), non si trasmette da persona a persona. Nei serbatoi di infezione, uccelli migratori e animali domestici, il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.

Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza. La diffusione della malattia tra gli equini è più frequente e le manifestazioni cliniche sono di tipo encefalomielitico; recentemente sono stati segnalati focolai in Marocco (1996), USA (1999-2001), Francia (2000).
In Italia la malattia West Nile negli equini è stata identificata per la prima volta nel 1998, nella zona umida denominata Padule di Fucecchio, in Toscana, in un focolaio che ha provocato la morte di sei cavalli nel periodo compreso fra agosto e ottobre".

I sintomi 

La maggior parte delle infezioni decorre in modo del tutto inapparente, tuttavia le infezioni sintomatiche possono manifestarsi in forma simil-influenzale con febbre, cefalea, dolori muscolari ed articolari, raramente accompagnati da rash cutaneo.
Nelle persone anziane, nei bambini molto piccoli e nelle persone con alterazioni del sistema immunologico, sono possibili manifestazioni più gravi, quali meningite ed encefalite.

La letalità della malattia, nelle forme di tipo meningo-encefalitico, può variare tra il 3% ed il 15% (Fonte: Centers for Diseases Control and Prevention – CDC, U.S.A).

Dopo l’infezione si sviluppa immunità che può durare per tutta la vita.


 

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