Premio Onu per la startup bolognese 'Work Wide Women'

Progetto 'Foreign Sisters': coinvolte 30 donne, rifugiate o richiedenti asilo, che hanno seguito il corso di alfabetizzazione digitale

Si chiama "Foreing Sisters" il progetto di inclusione digitale messo a punto dalla startup bolognese 'Worl Wide Women', rivolto alle fasce deboli della società. In particolare, donne richiedenti asilo e donne straniere, per poter garantire loro l’accesso alla cultura digitale di base come rafforzamento delle proprie capacità di inserirsi nella società e nel mondo del lavoro.

L'impegno è stato premiato con un importante riconoscimento ‘Welcome. Working for Refugee Integration’, col quale l’UNHCR - Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. 

Il progetto è nato con l’obiettivo di fornire le competenze digitali di base per permettere alle donne di capire come orientarsi nel mondo del lavoro: coinvolte 30 donne di varie nazionalità (rifugiate o richiedenti asilo) che hanno seguito il corso di alfabetizzazione digitale di 40 ore, durante il quale hanno potuto apprendere strumenti fondamentali come l’utilizzo della posta elettronica, di Skype, Maps, del traduttore online, e hanno imparato come creare un profilo Linkedin e come scrivere un CV online. 

Il corso, in italiano e inglese, con le docenze curate da Work Wide Women insieme a Google Italia, si è svolto a Bologna presso la sede dell’acceleratore TIM WCap, con la collaborazione della cooperativa Lai-Momo, che si è occupata del recruiting, e di Synergie Italia, con la sua lunga esperienza in human resources.
Foreign Sisters è stato realizzato grazie al supporto dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, che da anni sostiene i progetti di integrazione rivolti alle donne rifugiate e immigrate.

Il progetto “Foreign Sisters”, corso gratuito di alfabetizzazione digitale per rifugiate o richiedenti asilo, è nato con l’intento di permettere alle donne di imparare competenze digitali utili a entrare nel mondo del lavoro, attraverso una formazione di 40 ore frontali in aula che comprendeva nozioni sulla posta elettronica, traduttori online, Maps, Cloud Computing, Skype e websearch.

La startup tutta al femminile Work Wide Women, prima piattaforma di social learning dedicata alla formazione delle donne sulle nuove tecnologie e i mestieri del web,
La società guidata da Linda Serra, da anni in prima linea per la formazione digitale femminile, ha infatti sviluppato nel 2017 Foreign Sisters, un virtuoso progetto di inclusione digitale rivolto alle fasce deboli della società, in particolare alle donne richiedenti asilo o rifugiate.  

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