Comizio Forza Nuova: scontri in piazza, centro storico blindato

Il centro storico è praticamente blindato da camionette e inferriate mobili per scongiurare altre incursioni nell'area dove è previsto l'intervento elettorale. Merola: 'Avevamo chiesto di vietarla'

ORE 21. La manifestazione si scioglie in Piazza Nettuno. 

ORE 20.30 Il corteo sfila in zona universitaria per poi tornare in via Rizzoli e poi in Piazza Nettuno. Chiusa al traffico via San Vitale. 

ORE 20. Cariche della Polizia con idranti in via Farini. Corteo respinto. Elicotteri sulla città. Alcuni manifestanti fermati dalle forze dell'ordine. 

ORE 19.30. Da Piazza Maggiore oltre 2mila persone sono partite in corteo, mentre in una Piazza Galvani semi-vuota parla Roberto Fiore e si grida 'boia chi molla'. (GUARDA IL VIDEO

ORE 18.30. "Se da Forza Nuova arriveranno messaggi di apologia del fascismo il Comune li denuncerà", ha detto il sindaco Virginio Merola, che partecipa al presidio antifascista "avevamo chiesto di vietarla, il questore ha ritenuto di governare meglio la situazione in questo modo. Forza Nuova a Bologna non ha cittadinanza".

ORE. 16. Si aggirerebbero intorno alle 400 unità gli agenti in campo oggi, in vista del comizio del leader di Forza Nuova Roberto Fiore.  

Dal primo pomeriggio, zona rossa in centro: camionette e inferriate mobili per scongiurare altre incursioni nell'area dove è previsto l'intervento elettorale. Circolazione interrotta in un tratto di via Farini, dall'incrocio con Piazza Cavour all'incrocio con via D'Azeglio. Piazza Maggiore gremita per il presisio antifascista: diversi esponenti politici hanno manifestato il loro dissenso, Merola, Errani e Bersani compresi

ORE 14. dopo un blitz in sala consiliare di Hobo, che ha fatto due feriti tra i vigili urbani, antifascisti e attivisti si sono portati in Piazza Galvani, da dove sono stati sgomberati dalla Polizia

Ma il primo cittadino non è tenero con il collettivo: “Chi ha interrotto il Consiglio comunale ha compiuto un gesto squadrista, simile ai fascisti che dice di contrastare. Sono gli stessi che hanno impedito di parlare a un professore della nostra Università. Gli antifascisti hanno a cuore la democrazia e oggi sono davanti al Sacrario dei Caduti della Resistenza per condannare i fascisti, i razzisti e chi semina odio e rancore. La forza della democrazia è la forza della non violenza”

Poco prima che la Polizia avanzasse scudi alla mano era stata una delegazione di esponenti dei collettivi promotori a spiegare le ragioni della occupazione, alla luce anche di quanto dichiarato dal prefetto piantedosi alla vigilia. 

"Tutti possono esprimersi? Bene lo stiamo facendo anche noi, qua" chiosa Fulvio di Crash. "No, non tutti possono parlare" scandisce invece Christopher esponente di Labas. (GUARDA IL VIDEO)

Matteo, per conto del Nodo sociale antifascista, ringrazia "chi ha risposto al nostro appello" mentre infine Alessandro del centro sociale Vag61 ricorda: "I personaggi che arriveranno in questa piazza sono gli stessi che l'altra sera hanno intonato 'Boia chi molla' sulla Porrettana e che hanno rivendicato l'attentato di Traini a Macerata". Infine Andrea di Xm24 osserva: "stiamo perdendo la memoria storica. Adesso viene pure Fiore a fare una campagna elettorale di violenza".

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