Assalti esplosivi ai bancomat: sgominata banda, 6 arresti

Sei arresti, tra questi anche un campione sportivo. Base del gruppo il capoluogo emiliano, ma colpi a raffica non solo a Bologna: nel mirino anche le banche di Milano e Roma

Alcuni degli oggetti sequestrati

Sgominata banda di 'bombaroli' dei bancomat. Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione condotta dalla Squadra Mobile di Bologna con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e finalizzata all’esecuzione di sei ordinanze di Custodia Cautelare in Carcere emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna nei confronti di una organizzazione a delinquere dedita all’assalto degli sportelli bancomat. Risponderanno di associazione a delinquere, furto aggravato e detenzione di esplosivo.      

I sei arrestati sono tutti bolognesi, residenti tra centro, Pilastro, Castel Maggiore e Castel San Pietro, di età compresa tra i 47 e i 29 anni, con precedenti all'attivo, anche specifici. 

Il gruppo criminale, che aveva base nel capoluogo felsineo, sin dall’inizio dell’anno ha effettuato i suoi “colpi” non soltanto a Bologna, ma anche a Roma e Milano. In tutte le città aveva creato una base logistica ove nascondeva le autovetture utilizzate per le operazioni, l’esplosivo per far saltare i bancomat (GUARDA IL VIDEO: BANCOMAT SALTA IN ARIA), nonché l’attrezzatura per potersi camuffare nel corso dell’azione criminale.

Brevissimo - spiegano gli inquirenti - il tempo che intercorreva tra ideazione, sopralluogo e realizzazione dei 'colpi': il tutto poteva avvenire anche nel corso di un solo fine settimana.

L'INDAGINE. L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Bologna, da un lato ha permesso di bloccare la scia di delitti realizzati dal gruppo, evitando che ne fossero commessi degli altri; dall’altro, ha consentito di raccogliere utili elementi di indagine per l’emissione dei provvedimenti restrittivi della  locale Autorità Giudiziaria.
Oltre alla esecuzione delle misure restrittive, sono in corso anche 15 perquisizioni domiciliari disposte dalla Procura della Repubblica di Bologna nei confronti di fiancheggiatori del gruppo criminale.

11 COLPI (LADRI RIPRESI IN DIRETTA, IL VIDEO). Messi a segno tra Bologna, Milano e Roma. Sono, al momento, 11 gli episodi criminali contestati alla banda, sette dei quali andati a segno per un bottino di oltre 400mila euro. Ma non si esclude che vi siano altri raid esplosivi da attribuire agli stessi soggetti, che prediligevano agire fuori dalla loro base logistica, ovvero il capoluogo emiliano. Tra gli assalti nel bolognese per ora accreditati al gruppo, c'è quello messo a segno il mese scorso a San Giovanni in Persiceto, ai danni della EmilBanca, per un bottino di 38 mila euro. 

NELLA BANDA UN CAMPIONE DELLO SPORT. Erano esperti, ben organizzati. Usavano accortezza maniacale, soprattutto nel non lasciare impronte. Non parlavano di 'affari' al telefono per evitare di venire intercettati. 
Uno dei sei soggetti tratti in arresto è un campione di moto d'acqua. E' stato vice campione italiano e anche vice al campionato europeo in questa disciplina sportiva.   

ORGANIZZAZINE BEN STRUTTURATA. L’associazione poteva contare su una stabile struttura organizzata, ovvero vari garages siti a Bologna, Roma, Milano, numerosi veicoli anche di grossa cilindrata e strumentazione dedicata, basi logistiche sicure e allarmate e utilizzava un modus operandi collaudato grazie all’esperienza decennale maturata in particolare da tre dei membri   di fatto promotori, organizzatori e capi, in grado di porre in essere degli assalti in autonomia.  I tre disponevano delle strutture logistiche dell’associazione, provvedevano al reperimento dell’esplosivo e dei manufatti per la preparazione delle palette, individuavano gli obiettivi e decidevano in ordine alla composizione del gruppo operativo, impartivano direttive e si servivano di fiancheggiatori per stipulare i contatti di locazione dei garages e reperire le autovetture.

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LE BANCHE NEL MIRINO E BOTTINO RACIMOLATO: 

  • assalto al Bancomat di Unicredit di via Cassia nr. 989 ROMA (danno ammontante a 86.370 €) in data 13.02.16;
  • assalto al bancomat della Banca Popolare del Lazio viale Kennedy (danno ammontante a circa 40.000 €) in data 20.02.16;
  • assalto al bancomat dell’Istituto di Credito “BNL”  di via Flaminia Vecchia 672 – ROMA (danno ammontante a circa 40.000 € e 60.000 €) in data 20.02.16;
  • nr. 2 tentativi non riusciti per cause non dipendenti dalla loro volontà del 20-21.05 e 27 e 28.05 a Roma
  • assalto al bancomat della Banca Intesa San Paolo in via Ettore Franceschini 49 – Roma (danno ammontante a 132.950 €) in data 27.02.16;
  • tentativo di assalto al bancomat BNL di via Modigliani Segrate (MI)  in data 08.06.16; 
  • tentativo di assalto al bancomat di Unicredit di via Milano Bareggio (MI) in data 11.06.16;
  • assalto al bancomat della Banca Popolare di Lodi di via Cesare Battisti a San Donato Milanese (MI) con danno pari a 94.500 €) in data 11.06.16;
  • tentativo di assalto  al bancomat della Banca Intesa  di via Ardeatina 964 a Roma in data 20.07.16;
  • tentativo di assalto al bancomat della Monte dei Paschi di Siena sita in via Trionfale 11390 a Roma in data 20.07.16;
  • assalto al bancomat di Emilbanca sita in via Circonvallazione Italia nr. 28 a San Giovanni in Persiceto (BO) (con danno pari a 38.820 €) in data 23.07.16.

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