Furti a raffica sul treno, fermate due baby-ladre

Avevano fatto razzia, trafugando telefonini, portafogli, tablet, pc portatili e vari oggetti personali. Gli uomini dell'esercito, insieme alla Polfer, sono riusciti ad intercettarle all'arrivo in stazione

Hanno fatto razzia di portafogli, telefonini, tablet e pc portatili sul treno, così sono finite nei guai due baby ladre fermate  alla stazione centrale di Bologna.

E' successo stamane, intorno alle 9. Da quanto si apprende, gli agenti della Polfer, insieme ai militari del 121º Reggimento artiglieria contraerei "Ravenna", impegnati in stazione in presidio quotidiano, sono stati allertati sul fatto che su un treno regionale in arrivo erano stati effettuati una serie di furti ai danni dei passeggeri.

Autrici dei colpi due giovani - poi identificate in una italiana e una bosniaca, entrambe 16enni - che all'arrivo del convoglio in stazione hanno tentato la fuga. Inutilmente, sono infatti state bloccate alle forze dell'ordine. Addosso alle due minori gli agenti hanno rinvenuto varia refurtiva consistente in diversi oggetti personali e prodotti di telefonia ed elettronica. Insieme alla due ragazzine avrebbe operato anche un terzo complice, un uomo, che però è riuscito a sfuggire.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: fermato treno a San Ruffillo. Era un falso allarme

  • Coronavirus, sotto osservazione due persone in Emilia: le analisi al Sant'Orsola

  • Coronavirus: in Emilia Romagna chiuse scuole, asili e luoghi di cultura. Stop a eventi e manifestazioni

  • Coronavirus: 19 contagi in Regione, un caso anche a Modena. Migliaia di tamponi effettuati, attivo numero verde

  • Coronavirus, il sindacato scuola: "Sospendere attività fino all'8 marzo"

  • Incidente tra Bologna e Zola: scontro scooter-Suv, morto il centauro

Torna su
BolognaToday è in caricamento