Da latitante a capo della milizia navale, imprenditore bolognese arrestato in Libia

Si faceva chiamare 'il Pirata'. A Rimini è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e estorsione, ma non si conoscono i motivi dell'arresto a Tripoli

L' ex-imprenditore bolognese Claudio Lolli, 52 anni, è stato arrestato dalle forze speciali libiche lo scorso 29 ottobre, anche se la notizia trapela solo ora.

Le autorità giudiziarie hanno confermato l'arresto anche se non se ne conosce il motivo. In Italia, e più precisamente a Rimini, è ricercato per associazione per delinquere finalizzata alla truffa e estorsione, in riferimento al crac 'Rimini yacht', e a Bologna per il raggiro di un anziano.

Partito per la Libia latitante, Lolli è stato dapprima incarcerato durante la guerra civile contro Gheddafi, per poi essere liberato dai ribelli e rimanere nel paese a sud del mediterraneo, dove sarebbe noto con il nome di Karim. Tutti i dettagli della vicenda su Riminitoday.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: fermato treno a San Ruffillo. Era un falso allarme

  • Coronavirus, sotto osservazione due persone in Emilia: le analisi al Sant'Orsola

  • Lizzano, trovato in un bosco lungo fiume: morto snowboardista 59enne

  • Diodato canta a sorpresa "Fai rumore" sotto i portici di via Oberdan

  • "Appropriazione indebita": sequestrati 100 immobili a Bologna

  • Grande Fratello Vip, la confessione di Andrea Montovoli: "Sono stato in carcere"

Torna su
BolognaToday è in caricamento