Mamma con figlio disabile licenziata da Ikea, si mobilitano i colleghi bolognesi

Anche i sindacati del punto vendita di Casalecchio annunciano azioni in solidarietà alla donna colpita da licenziamento per non aver rispettato gli orari di lavoro

Licenziata perché sarebbe stata impossibilitata a osservare gli orari di lavoro. Anche a Bologna scatta la solidarietà nei confronti di Marica, donna sola madre di due figli di cui uno disabile, che lavorava presso il punto vendita Ikea di Corsico, nel milanese.

Una situazione lavorativa, descrive la vicenda il sindacato, che "le rendeva impossibile accedere con puntualità ai turni di lavoro disposti da Ikea. L'unico aiuto arrivato dalla dall'azienda è stato quello di offrire a Marica tutto il tempo per potersi dedicare al suo lavoro di cura della famiglia... il licenziamento".

Per questo Rsu e Filcams Cgil hanno fatto sapere di avere già comunicato lo stato di agitazione, e per sabato 2 dicembre sono previste assemblee nel punto vendita di Casalecchio . "Non escludiamo che già da subito i dipendenti vorranno dimostrare tutto il loro sdegno verso questa irriconoscibile azienda ed il loro pieno sostegno a Marica" recita una nota del sindacato, alludendo a un'astensione dal lavoro nel primo weekend del periodo pre-natalizio.

L'hashtag "#Ikearipensaci" è lo slogan della mobilitazione, che punta al reintegro della donna.

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