In fiamme la sede dell’azienda multinazionale IBM di Bologna

Dietro l'incendio di origine dolosa, avvenuto ai danni della nota società, potrebbe esserci la firma del movimento ambientalista internazionale 'Earth Liberation Front'. Il sospetto nasce da una scritta sul muro

Nella notte tra venerdì e sabato è stato appiccato un incendio nello stabile della IBM di via Martin Luther King, a Borgo Panigale. Le fiamme sarebbero divampate a causa di un ordigno posto al piano interrato, in prossimità di un quadro elettrico. La vampata è scoppiata verso le 2.30 di notte, facendo suonare il teleallarme in una centrale operativa di Milano. In seguito alla segnalazione scattata una pattuglia è stata inviata sul luogo. Una volta giunti sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco, l’incendio era già quasi sedato.

LE SUPPOSIZIONI - Secondo i primi rilievi scientifici il fuoco potrebbe avere origine dolosa. Spunta, inoltre, su un muro dell’edificio, vicino al quadro elettrico protetto da una grata metallica , la scritta ELF. Gli investigatori non escludono che potrebbe trattarsi dell’acronimo di “Earth Liberation Front”. Le tre lettere, siglate con una vernice verde, farebbe dunque pensare ad un possibile coinvolgimento nell’episodio del movimento ambientalista internazionale. Ma la vicenda è ancora tutta da accertare: procedono le indagini dei carabinieri sul fatto.

EPISODI PASSATI – Già nel 2003 la sede della multinazionale fu bersaglio di un fallito attentato. In quelle circostanze, però, la pentola esplosiva posizionata nell’edificio per accendere le fiamme fece cilecca.
Potrebbe interessarti