Incidente in via Irnerio, investito Gennarino: il clochard di via del Borgo di San Pietro

E' stato travolto da un'auto mentre attraversava la strada "strisciando" come era solito fare. Residenti e commercianti dispiaciuti ma: "Ce lo aspettavamo"

Gennarino, il clochard "residente" da anni in via del Borgo di San Pietro è stato investito da un'auto oggi pomeriggio intorno alle 16 all'angolo con via Irnerio. L'uomo, che attraversava la strada strisciando sull'asfalto, non è stato visto dal conducente del suv ed è finito sotto il veicolo. Oltre al 118 sono intervenuti i Vigili del Fuoco. 

I residenti e i commercianti avevano più volte lanciato l'allarme, ma Gennarino ha sempre rifiutato il ricovero in strutture nelle quali potesse recuperare salute e le aveva sempre lasciate per tornare a vivere in strada. E sempre nella sua "casa" in via del Borgo di San Pietro nei pressi del civico 90. Dalle prime notizie giunte dall'ospedale non sarebbe in pericolo di vita. 

Gennarino: "Ecco come attraversa la strada. Pericolosissimo"

Gennarino, il clochard che da "abita" in via del Borgo di San Pietro da oltre vent'anni questa mattina alla solita ora non è arrivato davanti al civico 90, dove sta sempre. Nei giorni passati le sue condizioni fisiche e psicologiche (il suo problema è una pesante dipendenza dall'alcol) si erano ulteriormente aggravate, così come raccontano i residenti della zona, che avevano deciso di lanciare l'ennesimo S.O.S. attraverso una segnalazione alla stampa. 

I residenti: "Non camminava più. Si trascinava"

I residenti raccontano che la situazione era degenerata da tempo: "Non riesce più a reggersi in piedi e si muove trascinandosi con le braccia - avevano raccontato solo qualche tempo fa -  seduto per terra, attraversando fra l'altro strade trafficate come via Irnerio con il rischio di essere investito dalle auto. Non è possibile andare avanti così. I ragazzi gli comprano il vino, lui beve e dice di essere stato cacciato anche dal Sabatucci. Dopo anni, possibile che non si sia ancora risolta questa storia?" 

"Gli spacciatori lo hanno usato anche come deposito per la droga"

Fra le cose che raccontano i cittadini di via del Borgo di San Pietro, anche il modo con cui "alcuni pusher che spacciano nella zona lo hanno utilizzato come sorta di deposito per gli stupefacenti: gli hanno messo la roba addosso e poi via via che arrivavano i clienti attingevano da Gennarino. Una cosa che rende bene l'idea dell'aria che si respira". 

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