Incidenti stradali, oltre 316 morti e 22mila feriti in regione

Sono i dati dell'osservatorio regonale sugli incidenti. Le lesioni riportate dopo i sinistri costano alle casse pubbliche quasi un miliardo di euro

Nel 2018 in Emilia-Romagna vi sono stati 16.596 incidenti stradali con 316 decessi e 22.402 lesioni a persone (dati definitivi). Nel 2019, nei primi 11 mesi, sempre in regione sono deceduti 279 utenti della strada.

Lo riporta l'osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, presieduto da Mauro Sorbi, che alla vigilia della giornata mondiale delle disabilità fa sapere che, oltre al costo umano e sociale, la spesa pubblica per assistere alle conseguenze dei sinistri si aggira nel complesso attorno a un miliardo e seicento milioni di euro, solo per l'Emilia-Romagna.

"Su questi dati occorre riflettere, perché sono risorse importanti che potrebbero essere utilizzate al meglio, oltre a considerare il costo del dolore per la perdita di vite umane e di qualità della vita per i feriti e i disabili che si creano a seguito di incidentalità" scrive Sorbi in una nota.

Una particolare menzione va ai seggiolini per i più piccoli. L’incuria dei genitori "che non usano i seggiolini o le cinture di sicurezza posteriori è una delle principali cause di morte dei minori sulle strade" avverte l'osservatorio "Molti non si rendono conto che l’utilizzo corretto dei seggiolini e dei sistemi di ritenuta può ridurre del 70% le possibilità di conseguenze gravi in caso di incidente".

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