Università, ingegneria gestionale torna ad accesso libero: 'Non c'era giustificazione per una scelta così penalizzante'

Arrabbiati gli studenti, che hanno dovuto pagare lo scotto di una decisione, che poi si è rivelata, non giustificata: 'Avevamo ragione noi, non c'era alcuna emergenza di risorse'

"Dopo più di un anno passato senza ascoltarci, gli organi accademici hanno deciso di darci ragione". Così il  coordinatore del Sindacato degli Universitari di Ingegneria, Enrico Capotondi, annuncia che dal prossimo anno accademico la laurea magistrale in ingegneria gestionale sarà nuovamente ad accesso libero.

"Avevamo ragione noi a dire che non c'era nessuna emergenza di risorse che giustificasse una scelta così penalizzante per gli studenti - continuano gli studenti - Sapevamo che con un nuovo governo i requisiti sul numero minimo di docenti sarebbero diventati meno stringenti."

Al di là della soddisfazione per l'obiettivo centrato, nei laureaadi in ingegneria gestionale resta un forte cruccio: "ci chiediamo - dicono - perché abbiamo dovuto aspettare così tanto prima di veder riconosciute le nostre ragioni. Perché non siamo stati ascoltati quando facevamo petizioni, sit-in e appelli sulla stampa? "

Dunque questa storia lascia un po' di amaro in bocca agli studenti, che sperano la loro esperienza possa fungere da monito: "Facciamo appello agli organi accademici - chiosa Capotondi - perché si tragga insegnamento da questa storia: la rappresentanza studentesca è una risorsa da valorizzare, non un ostacolo ai progetti del rettorato".


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave lutto per Cesare Cremonini: morto il papà Giovanni

  • Lutto all'Alma Mater: morto a 94 anni Alfonso Traina, professore emerito, filologo e latinista

  • Funerale Giovanni Cremonini, in centinaia per l'ultimo saluto al babbo di Cesare

  • Piazzola sospesa per due giorni, gli ambulanti protestano

  • Esce di casa e non torna, trovato di notte nel fiume

  • Medicina: si ubriaca, picchia tutti e danneggia il bar

Torna su
BolognaToday è in caricamento