Via Agucchi: internet e corsi di informatica gratis grazie a "Pescarola online"

Un progetto finanziato dall'Agenda Digitale di Bologna: fra le case Acer di via Agucchi/Zanardi arriva un internet point gratuito

Arriva a Bologna un Internet point gratuito tra le case Acer di via Agucchi comprensivo di Adsl e corsi di informatica: si chiama “Pescarola online” ed è un progetto del Coordinamento Volontariato Lame finanziato dall'Agenda Digitale del Comune di Bologna. Oltre all'Internet point, anche un corso di alfabetizzazione informatica per i residenti e uno di comunicazione web per i ragazzi della zona, il tutto gratuito.

L'ACCESSO AL WEB COME DIRITTO. Il progetto “Pescarola online” è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Informatici Senza Frontiere all'interno dello “Spazio comune – Cittadini di Pescarola”, in via Agucchi 284 a/b, un centro di aggregazione situato nel comparto abitativo Acer compreso tra le vie Agucchi e Zanardi e concesso in uso dall'amministrazione cittadina (Comune di Bologna e Quartiere Navile) al CvL: l'obiettivo è quello di valorizzare il concetto di Internet come diritto e ridurre il digital divide soprattutto tra gli stranieri, i disoccupati, le casalinghe, le persone a basso reddito e i ragazzi a rischio di esclusione sociale.

TUTTI I RESIDENTI AVRANNO INTERNET GRATIS. La postazione informatica e l'Internet point gratuiti saranno infatti a disposizione di tutti i cittadini per effettuare ricerche scolastiche, di lavoro o di altre informazioni, preparare e stampare il curriculum vitae, leggere i mass media online, scaricare e stampare moduli, controllare la posta elettronica, comunicare con i familiari lontani, ma anche per effettuare tutte quelle procedure burocratiche online come ad esempio l’iscrizione dei figli a scuola. I due corsi invece, sia quello di alfabetizzazione informatica per adulti sia quello di comunicazione digitale per ragazzi, sono stati pensati al fine di promuovere la formazione continua (in particolare di chi ha un basso livello di istruzione) e per diffondere un uso più responsabile dei social network tra gli adolescenti.

Il progetto si rivolge, soprattutto ma non solo, a chi abita negli alloggi di edilizia residenziale pubblica compresi tra le vie Agucchi e Zanardi (circa 500 persone). Sono stati alcuni di questi cittadini a chiedere, durante un’assemblea pubblica tra i residenti e il Coordinamento volontariato Lame, l’attivazione di un corso di informatica e la realizzazione di un Internet point.

La domanda è stata avanzata anche da alcune donne straniere che frequentano lo “Spazio comune” e che, non avendo dimestichezza né con il pc né con il web, hanno chiesto aiuto ai volontari per iscrivere i propri figli a scuola attraverso la procedura online stabilita dal ministero dell’Istruzione. Secondo la ricerca “Pescarola non è un’isola”, coordinata da Maurizio Bergamaschi e da Roberta Paltrinieri del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna e realizzata nel 2012 dalle ricercatrici Rachele Lapponi ed Eleonora Venturella, il 29% dei residenti che vivono nel comparto Acer di via Agucchi è straniero, il 32% si colloca nella fascia 0-24 anni e il 58% vi ha avuto accesso per redditi ISEE inferiori o uguali a 7.500 euro.

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