Caldaia difettosa, famiglia intossicata nel sonno ad Argelato

La caldaia avrebbe avuto un malfunzionamento. Sul posto Vigili del fuoco e Carabinieri

Una famiglia di quattro persone è stata ricoverata ieri all'alba per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. E' successo ad Argelato, in un appartamento. A telefonare al 118 è stato il padre 45enne, preoccupato perché il resto della famiglia stava avendo problemi di nausea e disorientamento, manifestati all'improvviso.

Sul posto sono arrivati, allertati dai sanitari, anche i Vigili del fuoco. Erano già intuite dai soccorritori le cause dei malori, e infatti i pompieri hanno trovato la fiamma della caldaia che non 'tirava' in modo corretto, sprigionando il gas inodore, tossico e potenzialmente letale, derivante dall'errata combustione. La canna fumaria della caldaia era infatti ostruita.

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Riscaldamenti accesi: le cose da sapere per evitare intossicazioni e gas killer

Subito quindi è scattato il protocollo, mentre anche i Carabinieri di San Giorgio di Piano si sono recati sul posto. Alla fine tutto è andato per il meglio e la famiglia, con al seguito anche due figli, è stata dichiarata fuori pericolo all'ospedale di Bentivoglio e dimessa nella stessa giornata. La caldaia dell'appartamento dovrà invece essere sostituita o revisionata a fondo, e per ora i Caschi Rossi non hanno dato il nulla osta per la riaccensione.

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