Accordo alla Ducati, lavoro a casa per 5 giorni al mese

La sperimentazione coinvolgerà dai 60 ai 100 dipendenti ed è parte integrante della trattativa per il rinnovo del contratto aziendale

Cinque giorni al mese dove non servirà andare a lavorare in azienda, ma si potrà passare il badge da casa propria. Lo prevede un accordo tra i sindacati e la Ducati. La soluzione, comunicano Fiom, Fim, e Uilm in un comunicato congiunto, coinvolgerà un numero variabile dai 60 ai 100 dipendenti ed è in sostanza una sperimentazione in vista del rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Obiettivo del test migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti. La formazione e la sperimentazione partiranno nel mese di ottobre con l’obiettivo di valutare il passaggio alla fase strutturale da Gennaio 2019 all'interno del contratto integrativo attualmente in discussione.

Nei prossimi giorni saranno predisposti e gestiti da Azienda e RSU una serie di incontri informativi con i lavoratori potenzialmente interessati con l’obiettivo di svolgere specifici approfondimenti e per dare l’avvio alla raccolta delle candidature volontarie presso le aree coinvolte.
 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Si tradisce durante controllo: nella pancia 90 ovuli di eroina

  • Cronaca

    Centro blindato per il comizio di Forza Nuova: scontri in via Archigìnnasio

  • Cronaca

    Maltempo, frana a Borgo Tossignano: case travolte dal fango, residenti evacuati

  • Cronaca

    Incendio in casa: appartamento a fuoco, morta una donna

I più letti della settimana

  • Incidente a Pianoro, frontale Lamborghini-Minicooper: Futa bloccata

  • La seconda vita del clochard Gennarino: ora ha una casa e un libro in cantiere

  • Morta dentro la Ex Staveco: è una donna di circa 20 anni

  • Terremoto in Appennino: scossa avvertita a Castel D'Aiano

  • Ragazza travolta dal bus: è grave in ospedale

  • 20enne morta alla Ex Staveco: a chiamare i soccorsi un uomo, ora irreperibile

Torna su
BolognaToday è in caricamento