Allarme lavoro, Bulgarelli (Fiom): '2400 operai in cassaintegrazione, e quasi una crisi al giorno'

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Rischiamo di essere alla vigilia di una nuova crisi". E' un allarme rosso quello lanciato dal segretario della Fiom-Cgil di Bologna, Michele Bulgarelli, nel corso del presidio dei lavoratori del gruppo Samp che si e' svolto oggi in piazza Nettuno. Si contano "2.400 lavoratori metalmeccanici in Cassa integrazione e quasi ogni giorno- segnala Bulgarelli- c'è il presentarsi di una crisi nuova", che si aggiunge a quelle "ormai da anni oggetto di attenzione": come la Bredamenarini e la Demm o, piuù recentemente, la Lem, la Rcm e la Comet.

Questo "solo per guardare il settore metalmeccanico", sottolinea il segretario della Fiom, visto che per allargare il tema basterebbe pensare a Mercatone Uno e La Perla. Insomma "rischiamo di essere alla vigilia di una nuova crisi" che, per Bulgarelli, "tiene insieme tre aspetti": il rallentamento di alcuni settori anche a livello europeo (l'economia tedesca, l'industria dell'auto), le crisi di natura finanziaria e infine "la lunga coda della crisi del 2008, che porta con seè alcune crisi mai risolte".

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Per questo "chiediamo un nuovo patto per attraversare la crisi, un accordo che deve riguardare Confindustria e tutte le istituzioni", è l'appello della Fiom, fissando come punto di partenza il fatto che "vanno utilizzati tutti gli ammortizzatori prima di vedere un licenziamento o una chiusura". Con una preoccupazione in più, avverte il sindacalista, "perché c'è una nuova crisi e c'è un'Italia più povera e più divisa di quella del 2008. Quindi abbiamo bisogno -lo sciopero come quello di oggi va in questa direzione- di rispondere alla divisione e all'incattivimento del Paese con la solidarietà".

L'iniziativa di oggi sulla Samp dimostra "un protagonismo di cui c'è bisogno. I lavoratori non vogliono stare ad aspettare quello che succede ma chiedono di essere ascoltati, chiedono rispetto, chiedono risposte e che si investa su di loro", dichiara Bulgarelli. Di certo, i lavoratori "sanno che nessuno in questo momento di crisi è da solo, perché la Fiom e la Cgil devono riuscire a tenere insieme le tante crisi- rimarca il segretario delle tute blu- altrimenti diventa la crisi di ciascun lavoratore, invece i problemi si affrontano tutti insieme". Ma è a livello generale che servono "responsabilità e umiltà. Serve lavorare tutti insieme- conclude Bulgarelli- come nei momenti di difficoltà questo territorio e questa regione hanno fatto". (Dire)

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