Operaio morto sul lavoro. Per i sindacati "dinamiche non chiare". L'azienda: "Collaborazione con autorità"

Il Comune esprime profondo cordoglio alla famiglia dell'uomo

Foto coprob.com

E' morto nell'ospedale di Bologna dove era stato ricoverato in gravissime condizioni Luca Caravita, 44 anni, vittima di un incidente sul lavoro nello zuccherificio CoProb a Minerbio, mercoledì pomeriggio. L'uomo, da una prima ricostruzione, stava lavorando alla manutenzione di una macchina quando una lastra gli sarebbe caduta sulla testa.

Nonostante gli immediati i soccorsi, il 44enne è deceduto nella mattina di ieri. Una nuova morte bianca nel bolognese, la seconda nel giro di pochi giorni che ha lasciato tutti attoniti.

Il Comune

Dal Comune di Minerbio, profondo cordoglio è espresso da Nicola Poluzzi, consigliere comunale con delega alla Comunicazione, che a BolognaToday spiega: "Siamo davvero sconvolti per ciò che è avvenuto allo zuccherificio CoProB, così come tutta la comunità. I, nostro primo pensiero e le condoglianze vanno ovviamente alla famiglia, agli amici e ai colleghi. Speriamo che si possa far presto luce sulle cause che hanno portato a questa tragedia".

I sindacati

E a voler capire cosa è successo è il sindacato Flai -Cgil che in seguito a un incontro interno, attraverso una nota sottolinea: "Durante l’incontro con la Direzione Aziendale purtroppo non sono emerse in maniera chiara le dinamiche dell’accaduto - si legge - che ha visto coinvolto un lavoratore di  ventennale esperienza e comprovate capacità professionali. Auspichiamo pertanto una rapida individuazione delle cause da parte delle Autorità competenti in materia" E ancora: "La FLAI-CGIL di Bologna, nell’associarsi al comunicato della RSU Coprob-Italia Zuccheri, e nell’esprimere cordoglio offre tutto il sostegno ai familiari e auspica che siano rapidamente accertate sia la dinamica dei fatti che eventuali responsabilità. Le ultime giornate in provincia di Bologna sono purtroppo segnate da morti sul lavoro che evidenziano drammaticamente quale sia il vero problema relativo alla sicurezza in questo paese".

E oggi, in seguito all'incidente mortale, è stata indetta un'assemblea dei lavoratori di un'ora. 

L'azienda

Profondo cordoglio arriva anche dall'azienda, che attraverso una nota spiega:  "Presso lo stabilimento COPROB di Minerbio, è avvenuto un grave infortunio nel reparto filtri presse che ha coinvolto il dipendente Luca Caravita, purtroppo deceduto . Il Presidente di COPROB, a nome di tutta la società̀, esprime le più sentite condoglianze ai familiari e conferma la piena collaborazione con le autorità̀ competenti per la ricostruzione della dinamica dell’incidente".

I precedenti

Una morte che segue di pochi giorni quella di Agostino Medina, 43 anni, rimasto schiacciato dal carrello elevatore che stava guidando, sabato pomeriggio a Crespellano. Mentre l'altro giorno, un altro operaio è rimasto ferito da una fiammata mentre lavorava in un'officina a Castenaso.

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