Maltempo Bologna, Bonaccini e Gazzolo tra gli sfollati: "Nulla di intentato"

La falla aperta sul fiume Idice è di 40 metri di lunghezza per 6 metri di altezza. Annunciato lo stanziamento straordinario

Il presidente Stefano Bonaccini e l'assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo sono arrivati nel pomeriggio a Budrio, dove hanno incontrato il sindaco Maurizio Mazzanti e i cittadini evacuati e ospitati nel Palazzetto dello sport, una ventina circa sulle 300 che si sono dovute allontanare dalle loro case e hanno trovato accoglienza presso amici e parenti. Questa mattina, la Regione aveva annunciato uno stanziamento straordinario pari a 1 milione 250 mila euro. 

Bonaccini torna a Budrio e va al palazzetto-VIDEO

Le dimensioni della falla aperta sul fiume Idice è di 40 metri di lunghezza per 6 metri di altezza, così Bonaccini e Gazzolo hanno risposto alle domande sui tempi di risoluzione dei problemi, mentre il sindaco Mazzanti ha sottolineato, ringraziando tutti i volontari, l’ottimo funzionamento del sistema di Protezione civile. 

L'Idice torna a esondare, a Budrio si evacua di nuovo. Vgf: "Potenziati i soccorso" 

“Abbiamo voluto venire qui oggi per dirvi che la Regione è presente e vicina- ha ribadito il presidente -. Stamattina abbiamo annunciato lo stanziamento di 1 milione e 250 mila euro di fondi straordinari della Regione per le opere più urgenti su fiumi, costa e versanti. Garantisco la mia massima disponibilità, insieme a quella di tutta la Giunta regionale, a far fronte a quanto è e sarà necessario per riportare la situazione a uno stato di normalità.  Intanto abbiamo già attivato le procedure che ci permetteranno di chiedere subito al Governo la dichiarazione di stato di emergenza. Faremo il possibile perché venga data risposta ai danni di privati, imprese, comprese quelle agricole e zootecniche nella misura maggiore possibile. Non lasceremo nulla di intentato”.

I lavori sull'argine

Da domenica pomeriggio si lavora per realizzare la strada necessaria a raggiungere la rotta dell'argine del torrente Idice e chiuderla con massi ciclopici e terra. Si tratta di un collegamento di 5 chilometri e mezzo che si prevede di concludere entro il 20 novembre: per i primi 4 chilometri si tratta di rendere praticabile una viabilità già esistente prima dell'alluvione; nel tratto conclusivo di un chilometro e mezzo va invece realizzata una pista nuova, prima inesistente.

In collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana, è stata laminata l'acqua fuoriuscita dalla rotta in un’area privata che è stata utilizzata come Cassa di espansione. 

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Per quanto riguarda la linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, a causa dei danni ingenti causati dall’esondazione dell’Idice, resta interrotta nel tratto tra Budrio e Mezzolara.

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