Strage di Manchester: un incontro per rafforzare la sicurezza in città

I vessilli del Regno Unito, Italia, Unione Europea e Regione Emilia-Romagna sono state issate a mezz'asta in segno di lutto e solidarietà

Dopo l'attentato di ieri sera a Manchester, sui pennoni dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna le bandiere di Regno Unito, Italia, Unione Europea e Regione Emilia-Romagna sono state issate a mezz'asta in segno di solidarietà. Un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande, idolo dei teenager, facendo 22 morti, 59 feriti e 12 dispersi. 

"Giovani vite innocenti spezzate dalla follia omicida: esprimo solidarietà e vicinanza ai famigliari delle vittime e al popolo inglese: un vile attentato che provoca orrore e sgomento", spiega Simonetta Saliera, presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna.

Intanto a Bologna ci si interroga sul da farsi: a quanto si apprende, infatti, il prefetto Matteo Piantedosi ha convocato, per oggi pomeriggio, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica (di cui fanno parte anche il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, quello della Guardia di finanza e il Comune) allo scopo di decidere se e quali azioni mettere in campo per rafforzare la sicurezza in citta'. 

L'attentato di Manchester è "una violenza assurda e inconcepibile, ancor piu' sconvolgente nel momento in cui provoca la morte di ragazze e ragazzi giovanissimi, vittime innocenti a cui va il pensiero di tutti noi". Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, oggi, a nome dell'intera comunita' regionale, esprime "vicinanza e cordoglio" per la strage di ieri sera a Manchester. "Ci stringiamo ai famigliari, ai feriti, alle autorita' e a tutto il popolo del Regno Unito". Si tratta di "azioni dettate dall'odio e impossibili anche solo da pensare- prosegue il presidente- prive di alcuna giustificazione o radice plausibile in qualsiasi riflessione o analisi. Azioni che, unite all'immenso dolore per cio' che provocano, vanno contrastate con rigore e fermezza, insieme ai principi di civilta' e democrazia alla base della nostra societa'".

Condanna e cordoglio arrivano anche da Giovanni Monti, presidente di Legacoop Emilia-Romagna. L'attentato di ieri durante un concerto che vedeva la partecipazione di migliaia di giovanissimi, "e' quanto di piu' vile ed esecrabile possa venire messo in atto. Nessuna motivazione puo' giustificare un atto del genere ideato e messo in atto da miserabili professionisti dell'orrore", afferma. Per questo, il movimento cooperativo esprime "solidarieta' e vicinanza alle famiglie, al popolo e al Governo britannico". Monti, citando poi Papa Francesco ("La terza guerra mondiale e' gia' iniziata, solo che si combatte a pezzetti, a capitoli") ricorda "che si investono centinaia di miliardi per armamenti", mentre "milioni di persone sono lasciate nella miseria, alimentando conflitti, terrore e morte". Ecco perche' "occorre un deciso cambio di rotta del quale il nostro Paese e l'Europa per primi devono farsi interpreti".

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