Interviste: la campionessa di nuoto Martina Grimaldi si racconta

Campionessa europea e vice-campionessa mondiale, ultimo riconoscimento ieri a Palazzo D'Accursio. Martina parla di sè: dalla recente squalifica ai podi, alla vita normale di una giovane bolognese

Martina premiata dall'assessore allo sport a Palazzo D'Accursio

Reduce dal successo agli Europei Assoluti di nuoto sul Mar Rosso, la fondista Martina Grimaldi ieri è stata premiata dall'assessore allo Sport Luca Rizzo Nervo, in segno di stima da parte della città che le ha dato i natali.

FUORICLASSE. A soli 23 anni la nuotatrice bolognese vanta al suo attivo il titolo di campionessa d'Europa e vicecampionessa mondiale. Martina, atleta del Circolo Nuoto Uisp, è ormai una certezza in acqua. Numerose sono state le vittorie conquistate e le performances degli ultimi mesi sono la l’apice di un Palmares strepitoso: titoli italiani in serie, successi internazionali e chi pensava che la potesse “rilassarsi” quest'anno in vista delle olimpiadi di Londra 2012 è stato prontamente smentito.

TITOLI. Ai mondiali di Shangai Martina ha conquistato l'argento nella 10 km, giungendo quinta nella 25 km dopo essere stata in vantaggio per gran parte della gara. Nel test preolimpico svoltosi proprio a Londra nel bacino che ospiterà la 10 chilometri, Martina si è dimostrata la numero uno del momento, conquistando l'oro. Stesso discorso per l'ultimo grande appuntamento della stagione. Gli Europei che si sono appena conclusi in Israele a Eilat. Nella sua distanza preferita, la 10 chilometri, la Grimaldi non ha fallito, e con una gran volata ha messo tutti in fila, vincendo davanti alla compagnia di nazionale Rachele Bruni, e conquistando il suo primo oro europeo in carriera. Più di una recriminazione invece per la 25 chilometri, in cui, la nostra atleta, stava lottando nelle posizioni di testa, e una quantomai strana squalifica da parte dei giudici dopo oltre 4 ore di gara l'ha privata dell'ennesima, e meritata, soddisfazione personale.

BolognaToday ha voluto conoscere meglio quest’atleta, che con il suo talento tiene alto il nome della capitale felsinea nel panorama sportivo mondiale.

Martina quale la tua soddisfazione più grande?
La mia soddisfazione più grande sono le tre medaglie conquistate nel giro di un’estate, quella appena trascorsa: la medaglia d'argento ai mondiali cinesi di Shanghai; l'oro alla gara preolimpica svolta all’Hyde Park di Londra e l'oro sul Mar Rosso, mio primo titolo europeo nella 10 km, dove sono arrivata prima con uno stacco di sei decimi all'arrivo.

Quale critica muovi a te stessa ?
Una critica a me stessa, però va fatta, cioè quella di aver fatto uscire la gamba un po' troppo fuori dall'acqua e così qualcuno l'ha percepito come un calcio...”
Il riferimento è alla squalifica agli Europei di fondo israeliani, nella 25 km: bandiera rossa per Martina. I giudici, infatti, ravvisato sulla ripartenza di un rifornimento un calcio alla spagnola Margarita Dominguez.

Quali i tuoi prossimi obiettivi professionali? Come ti preparerai?
Il mio obiettivo ora sono sicuramente le Olimpiadi, che saranno il prossimo 9 agosto! Mi preparerò allenandomi duramente, come sempre. Generalmente faccio due allenamenti al giorno in acqua, quasi tutti i giorni, più due allenamenti in palestra. Poi sicuramente avremo dei collegiali con la Nazionale sia in Italia sia fuori.

Come una ragazza così giovane concilia impegni di carriera con la vita di una “23enne normale”, quali i sacrifici più grossi?
E’ difficile conciliare studio, allenamenti e amici, però diciamo che organizzandomi bene ce la faccio… quest'anno un po' meno con lo studio!
Quando sono a casa cerco di uscire con i miei amici soprattutto quelli al di fuori del nuoto, che è più difficile vedere. Si fanno cose semplici, non so spesso mangiamo una pizza o un aperitivo facciamo un giro in centro…

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Sei stata insignita da pubblico riconoscimento a Palazzo D’Accursio, raccontaci brevemente l’esperienza e cosa è significato per te da bolognese.
Sono stata davvero molto orgogliosa di essere premiata in Sala Rossa dall'Assessore, soprattutto perchè è avvenuto proprio il giorno del mio ritorno in città dal Mar Rosso e mi serviva proprio questa festa, questo ritorno un po' diverso dagli altri, soprattutto dopo il “fattaccio” della squalifica...

Da bolognese, come vivi la tua città? Cosa cambieresti e cosa ami di Bologna?
Di Bologna mi piace quasi tutto: i portici, il centro vissuto sia di giorno che di sera, amo le persone e credo che sia una città ancora vivibile, affatto caotica come altre. Cosa non amo??? Beh, in realtà non lo saprei dirlo...

 

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