Maltrattamenti in famiglia: se la prende con i figli piccoli, arrestato 32enne

La moglie, con il più piccolo dei figli in braccio, ha chiesto aiuto a un vicino nel cuore della notte

Non sarebbe stata la prima volta che assumeva atteggiamenti violenti in famiglia, ma non era mai stato denunciato, fino all'ennesimo scatto d'ira contro i figli minori. Così è finito nei guai un 32enne, cittadino straniero residente nel bolognese, arrestato lo scorso weekend dai Carabinieri per Maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.). 

L'episodio si è consumato a Medicina e a chiamare i militari nel cuore della notte, tra sabato e domenica, è stato un vicino di casa, che aveva sentito le urla e aveva poi aperto la porta alla moglie, presentatasi all'uscio con il più piccolo dei figli in braccio, chiedendo aiuto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I Carabinieri si sono recati sul posto e hanno appurato che il 32enne, dopo aver minacciato di morte la moglie e i suoceri, si era scagliato verbalmente sugli altri due figli. Spaventata, la donna aveva quindi cercato rifugio a casa del vicino. L'uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, è finito in manette 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollettino covid oggi: a Bologna (quasi) la metà dei nuovi contagi e decessi registrati in Regione

  • Coronavirus Emilia-Romagna, bollettino 23 maggio: +43 positivi, 193 guariti e calo dei casi attivi

  • Al fiume con gli amici, scompare tra i flutti: ragazzo trovato morto nel fiume Idice

  • Nuova ordinanza Bonaccini: da lunedì aprono centri sociali, circoli, parchi tematici e riprendono gli stage

  • Covid-19, al via le convocazioni per i test a campione: "1.000 solo a Bologna città, si viene contattati per telefono"

  • Spostamenti tra regioni in dubbio, Bonaccini: "Prudenza alta, si rischia la chiusura" 

Torna su
BolognaToday è in caricamento