Assalto al mercatino all'Antoniano: sale la febbre per il vintage

Fare shopping sfrenato e a buon mercato sapendo che allo stesso tempo si sta anche aiutando qualcuno: cosa chiederebbe di più una donna? Quattro giorni di vintage all'Antoniano a partire da oggi

Elisabetta Nasi e Chiara Segafredo

Una lunga fila di persone in attesa di "qualcosa" davanti all'Antoniano: sono quasi le dieci del mattino e davanti alla porta di vetro della Sala Mostra di via Guinizzelli una folla eterogenea spinge, scalpita irrequieta in attesa di correre (letteralmente correre, come allo start di una maratona) per raggiungere prima di tutti il mercatino vintage, afferrare una shopper e riempirla con abiti, cappotti, borse e accessori. 

"Sono venuta da Milano apposta - spiega una delle ragazze a caccia di affari - me ne ha parlato un'amica e oggi sono qui per cercare dei pezzi vintage o qualsiasi cosa mi piaccia". "Ogni anno trovo cose bellissime a prezzi eccezionali - spiega una quarantenne con il pallino per i jeans - oggi ho acquistato due paia di jeans e un cappottino vintage con manicotti di pelo!". 

E' quello che accade quando, due volte l'anno in concomitanza con il cambio di stagione le socie volontarie di "Associazione Insieme" per sostenere i bambini del Centro Terapeutico "Antoniano Insieme" organizzato un evento che si chiama "Vintage e non", oggi giunto alla sua 19esima edizione (largo allo shopping solidale dal 13 al 16 ottobre, dalle 10 alle 18, aree abbigliamento donne, uomo, bimbo, accessori e casa). 

"Questa è una delle tre realtà di Antoniano e con due vendite all'anno riusciamo a sostenere i nostri bambini - spiega Elisabetta Nasi, residentessa dell'associazione - raccogliendo circa 30 mila euro a mercatino. I capi sono tutti molto belli, tanti sono griffati e assolutamente in perfette condizioni grazie al lungo lavoro di selezione e rimessa a nuovo che dura tutto l'anno. Comprare significa aiutarci, quindi largo allo shopping per questi quattro giorni. Naturalmente largo anche alle donazioni di abiti, accessori e casalinghi". 

Come spiega Chiara Segafredo, tutto è cominciato con la sua mamma: "Era sportiva ed elegante, quando è venuta a mancare ho donato il suo intero guardaroba all'Antoniano e da lì è nata l'idea del mercatino vintage, concetto che fra l'altro cominciava all'epoca a farsi strada...". 

Ma quello che si vede nelle sale delle vendite è solo la punta di un iceberg. Nei "sotterranei" della struttura di via Guinizelli c'è il regno di Monica Mulazzani, la costumista di Antoniano nonchè un'esperta di storia della moda e di stile: "Qui abbiamo raccolto negli anni un prezioso ed enorme guardaroba che ripercorre periodo storici che vanno dai '40 ai '70. Abiti, vestaglie, scarpe, valigie, occhiali, cappelli e acconciature: il tutto parte di un progetto al quale abbiamo già dato un nome (si chiama "Vanto", come Vintage e Antoniano) e che prevede noleggi per eventi, teatro, cinema". 

Insomma un Antoniano che non ci aspettavamo, una stanza dei balocchi nella quale le donne sgomitano e provano cappotti e gonne alla velocità della luce, si scambiano consigli e talvolta si contendono anche qualche "pezzo" particolarmente gettonato, ma sempre con garbo. Avendo questo shopping uno scopo benefico, si perdona tutto. 

DA NON PERDERE. Fra le "chicche" del mercatino: cravatte Hermes, borse Tod's, capi spalla stile retrò, cappotti a 30 euro, maglioni di cashmere, guantini della nonna e cappelli Anni Venti. 

ANTONIANO INSIEME. Antoniano Insieme è un Centro Ambulatoriale di Medicina Fisica e Riabilitazione che offre servizi di prevenzione, diagnosi e riabilitazione ai bambini in età evolutiva. Il Centro supporta bambini con diverse fragilità, per favorire uno sviluppo armonico a livello fisico e cognitivo, migliorando la qualità di vita e costruendo così un futuro più sereno per loro e per le famiglie, e garantisce un supporto anche alle famiglie di bambini senza difficoltà, ma che necessitano di chiarimenti sullo sviluppo del proprio bambino.

Antoniano Insieme rappresenta una realtà di supporto alle famiglie, che spesso si trovano nella difficoltà di trovare una risposta dalle istituzioni e hanno bisogno di un aiuto di carattere psicologico per affrontare ed accettare le fragilità del proprio figlio. Grazie ad una équipe specializzata in ambito riabilitativo con operatori qualificati in psicologia, neuropsichiatria infantile, logopedia, fisioterapia, psicomotricità, e musicoterapia è al fianco delle famiglie ogni giorno. Da quest’esperienza nascono anche le proposte dedicate ai bambini, alle neo mamme e ai neo papà con percorsi finalizzati al benessere psicofisico e al confronto.

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