Mercatone Uno, accordo per stop tasse, ticket e bollette a lavoratori colpiti

Sottoscritto patto tra Comune e sindacati

In attesa che la situazione si anche a Roma, a Imola, dove c'e' la sede storica di Mercatone Uno, scattano una serie di misure di aiuto ai lavoratori grazie ad un accordo raggiunto oggi tra l'amministrazione pentastellata della sindaca Manuela Sangiorgi (al tavolo c'era l'assessore Patrik Cavina) e le organizzazioni di categoria di Cgil-Cisl-Uil. Assieme hanno concordato di sgravare i dipendenti di Mercatone, senza lavoro e senza stipendio, del peso della Tari, delle rette scolastiche, dei ticket sanitari e delle bollette di Hera.

Ma ecco, in dettaglio, le varie misure. C'è innanzitutto la sospensione delle rate della Tari in pagamento quest'anno per lavoratori residenti a Imola e chi presenterà entro il 31 marzo 2020 un Isee pari o sotto a 14.500 euro accederà ad un contributo compensativo delle rate finanziato dall'amministrazione (chi non rientra nei parametri dovà pagare il tributo normalmente); possibile anche chiedere il dilazionamento. Per ridurre le rette scolastiche (refezione, asili nido, trasporto scolastico) ci sarà un raffronto con scaglioni di reddito e un possibile abbattimento della retta da un massimo 135,95, 480, e 38,25 euro ad un minimo 36,10, 80,63, o 17 euro. E si creerà un apposito fondo per sostenere queste misure con 10.000 euro che saranno messi a disposizione da delibera di Consiglio comunale. Sul fondo poi, entro l'anno, ci sarà  un incontro ad hoc per verificarne impiego e risultati per valutarne la proroga al 2020 se la crisi di Mercatone dovesse perdurare. I lavoratori potranno usufruire dell'esenzione ticket se avranno gli ammortizzatori sociali o la disoccupazione e potranno chiedere di rateizzare fino a sei mesi le bollette di Hera senza interessi e senza limite di importo (ma non chi è moroso).

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Rispetto alle sollecitazioni sindacali di fare pressione su banche ed Inps per sospendere le rate dei mutui e prestiti e erogare il Tfr il Comune "si impegna a intervenire" interfacciandosi con la Regione e gli istituti di credito. L'amministrazione Sangiorgi e le organizzazioni sindacali continueranno poi a collaborare "monitorando la grave situazione di crisi e le sue ricadute sul territorio" e inviteranno i Comuni del Circondario a replicare queste agevolazioni. Nel frattempo, l'assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, ha convocato in Regione un incontro per venerdì 14 giugno, nel pomeriggio con i sindaci dei Comuni interessati dalla situazione e le organizzazioni sindacali. (Mac/ Dire)

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