Minacce a dirigenza, parla Saputo: 'Episodio disgustoso'

Intanto i tre dirigenti hanno proceduto a denuncia individualmente. Ipotesi cane sciolto

"Un episodio disgustoso". Così in una nota il presidente del Bologna Fc Joey Saputo commenta le tre croci lapidarie comparse l'altro giorno sui prati del centro tecnico di Casteldebole. Tre croci con iscritto il cognome di ognuno dei tre membri di spicco della dirigenza Rossoblu, ovvero l'ad Claudio Fenucci, il ds Riccardo Bigon e il manager (ed ex) Marco DI Vaio.

"Mai avrei pensato -continua Saputo- che in una città come Bologna potessero verificarsi episodi del genere, non concepirò mai che si possano arrivare a minacciare tre persone per uno sport".

Intanto, i tre dirigenti destinatari del gesto intimidatorio hanno proceduto a denunciare singolarmente per minacce e sul caso stanno indagando i Carabinieri. Una delle ipotesi è che il gesto non sia stato organizzato da una frangia organizzata del tifo (ieri uno dopo l'altro tutti i settori della curva si sono dissociati dal gesto, ndr) ma sia l'opera di un cosiddetto 'cane sciolto'.

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