Epifania violenta per i familiari di un pregiudicato italiano domiciliato a Monterenzio che nella notte del 6 gennaio hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri per porre termine agli abusi e le minacce dell’uomo. Così intorno all’1,30 gli agenti si sono precipitati presso un’abitazione di via Lagune per soccorrere una donna e due bambini di due e tre anni.
In preda ad un raptus violento, probabilmente accentuato anche ai fumi dell'alcol, l'uomo aveva dato in escandescenza contro la consorte, arrivando a minacciarla con un coltello in un attimo di impeto.
A dare l'allarme ai militari, intervenuti sul posto, era stata la donna. Quando sono arrivati hanno trovato l'uomo - già in passato arrestato per comportamenti di questo tipo - in stato di forte agitazione. A quel punto la signora ha deciso di farsi accompagnare con i bambini da alcuni amici, che li avrebbero accolti per la notte. Questo ha innescato una nuova reazione di rabbia nel coniuge, che ha inseguito in strada i militari, lanciando delle pietre contro l'auto e danneggiandola. Si è quindi avventato contro due carabinieri, che con fatica sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo. Ad uno di loro è stata diagnosticata la frattura di un dito di un piede.
L'uomo è stato accompagnato in cella di sicurezza e dopo essere stato processato per direttissima è stato arrestato e rinchiuso nella casa circondariale della Dozza.
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