Omicidio durante furto a Bazzano: forse identificata la vittima

Si tratterebbe di un giovane originario di una cittadina rumena a 70 km da Bucarest. I conoscenti avrebbero pubblicato epitaffio su un gruppo social

Si tratterebbe di un giovane di 21 anni, cittadino rumeno, il giovane trovato morto all'esterno di villa Gessa, a Bazzano, lo scorso 6 dicembre alla fine di un tentato furto. Il nome è spuntato da indiscrezioni della stampa rumena anche se i carabinieri, che avevano da una settimana diffuso i dati attraverso le comunicazioni Europol, sono ancora in attesa di un riscontro ufficiale.

Il nome di del ragazzo è stato fatto in prima battuta da un sito in lingua, Obiectiv voicea Brailei, citando alcuni epitaffi comparsi su un gruppo Facebook dal quale il giovane proviene. Il 21 enne sarebbe così originario di un paesino di 11mila anime a una settantina di chilometri da Bucarest, Romania. La notizia è stata poi rilanciata dal'emittente bolognese E'Tv.

Secondo le ultime ricostruzioni del caso, per il quale il custode 61enne della villa è indagato per omicidio preterintenzionale, il giovane è stato colpito alle spalle alla scapola da uno di cinque colpi a una ventina di metri dall'ingresso dell'alloggio dove il guardiano, al momento dei fatti, dormiva con sua moglie.

Con il ragazzo le testimonianze parlano di ulteriori complici attorno agli edifici della villa, ma al momento questo particolare non è stato chiarito nei numeri. La difesa del custode sostiene che l'uomo abbia sparato non in direzione del gruppo, alla cieca, finendo però per colpire il ragazzo.

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