Navile, botte per evadere dai domiciliari: madre denuncia il figlio

Quando cercava di non farlo uscire, veniva picchiata e minacciata di morte

28 anni e già pluripregiudicato, C.M., originario della provincia di Bari e residente nel quartiere Navile, che ieri è finito alla Dozza. Era stato condannato in via definitiva a due anni di arresti domiciliari per furto aggravato, ma da tempo si allontanava da casa liberamente, contro il volere della madre 54enne e come verificato più volte dagli stessi Carabinieri che infine avevano chiesto un aggravamento della pena. 

"Ti faccio fuori e ti taglio a pezzi"

Ieri, la madre si è presentata in caserma e lo ha denunciato. Ha raccontato che da circa un anno il figlio usciva di casa, nonostante fosse agli arresti, e, quando cercava di impedirglielo, veniva picchiata e minacciata di morte ("Ti faccio fuori e ti taglio a pezzi"). Per lui si sono aperte le porte del carcere e, all'accusa di evasione, si è aggiunta quella di maltrattamenti in famiglia e lesioni. 

Picchia la madre 90enne, i vicini chiamano la Polizia 

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