"Nonostante la ristrutturazione, barriere architettoniche in Caserma"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

A Pieve di Cento, Democratici per Pieve ha inaugurato la locale Caserma dei Carabinieri, l’intervento di parziale ristrutturazione ha riguardato la facciata anteriore dell’edificio, e una parziale sistemazione dei locali interni. Il MoVimento 5 Stelle – Pieve di Cento, nel corso del 2016 aveva fatto un interpellanza per chiedere all’amministrazione comunale d’intervenire per eliminare le barriere architettoniche. Secondo Campanini “La risposta fu che avrebbero garantito l'accesso alle persone con disabilità da Via Galuppi, tramite il cancello posto sul retro, intervenendo con l'installazione di un cartello posto sul portone con indicato l'accesso per disabili. Tale interpellanza, è nata anche dalla volontà di tutelare l’amministrazione comunale da eventuali ricorsi giudiziari. In materia di barriere architettoniche in edifici pubblici, una costante giurisprudenza riconosce infatti la soccombenza degli enti locali, contro le denunce di soggetti disabili. “ Così in un video diffuso su Facebook, il Capogruppo del Movimento 5 Stelle, disabile, si rivolge direttamente all’Onorevole Francesco Critelli del Partito Democratico, chiamato da Democratici per Pieve ad inaugurare, a ridosso delle elezioni amministrative, il parziale rinnovo dell’edificio. Nel video Campanini lo invita a rifiutarsi di presenziare a cerimonie di inaugurazione di edifici pubblici nuovi o ristrutturati, dove persistono le barriere architettoniche.  Ciò che ha fatto trasalire Campanini, non è solo il mancato adeguamento dell’edificio attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche l’aver appurato che il cartello è stato posizionato solo dopo la diffusione del video, in seguito all’inaugurazione, nonostante siano trascorsi due anni dall’interpellanza. “I rappresentanti dei partiti politici devono iniziare a dare il buon esempio. Spesso le amministrazioni comunali sono refrattarie all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il rifiuto a presenziare ad inaugurazioni solo di facciata, darebbe un segnale alla compagine politica di appartenenza e indurrebbe gli amministratori a correre ai ripari.” “Non ce l’ho con l’Onorevole Critelli. Tale comportamento è comune ai politici di ogni schieramento. Ricordo un episodio analogo nel 2017, all’inaugurazione della Casa della Musica, l’edificio simbolo della ricostruzione post-sisma. Edificio inaugurato da Mattarella, alla presenza delle più alte cariche istituzionali dell’Emilia Romagna. Nessuno dei politici presenti si era accorto, del parcheggio dei disabili irregolare, che rendeva la struttura inaccessibile, per mancanza della rampa d’accesso all’ingresso.”

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