Olimpiadi 2032, il sindaco di Firenze: "D'accordo con Merola per fare un comitato promotore"

Candidatura di Firenze e Bologna alle Olimpiadi, Dario Nardella: "Realizzare opere che restino sul territorio e servano i cittadinicome infrastrutture per la mobilità e luoghi di socialità. No a realizzare impianti sportivi mastodontici"

Il sindaco toscano Dario Nardella commentando la candidatura di Firenze e Bologna per i giochi del 2032 a cui sta lavorando con il collega Virginio Merola e il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Per il primo cittadino, infatti, le stelle polari del progetto dovranno essere «la sostenibilita'" e "la capacita' di realizzare opere utili per la vita della città».

«Le Olimpiadi ormai non possono essere solo una vetrina di eventi, ma una grande occasione per realizzare opere che restino sul territorio, servano i cittadini: penso alle infrastrutture per la mobilità e anche a luoghi di socialità. Guai a realizzare impianti sportivi mastodontici, cattedrali nel deserto che, finite le manifestazioni internazionali, non servono piu' a nulla».

«Come ha detto giustamente ieri il sindaco Merola, una delle prime cose che dovremo fare e' mettere in piedi un comitato promotore, con personalita' di rilievo nazionale ed internazionale". Lo spiega il sindaco Dario Nardella, a margine dell'inaugurazione del caffe' letterario del Coventino, in Oltrarno, a proposito della candidatura di Firenze e Bologna alle Olimpiadi del 2032».

(Dire) 

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