Uccise la madre a coltellate, condannato dal tribunale a 16 anni

Arriva la prima sentenza per il 38enne che nell'ottobre 2016 inflisse venti coltellate alla madre allora 52enne. Riconosciuta la seminfermità

La sentenza di primo grado del Tribunale di Bologna ha condannato Mauro di Martino a 16 anni di reclusione per aver ucciso a coltellate la propria madre, Patrizia Gallo.

Il verdetto è stato pronunciato in sede di rito abbreviato dal Gup Rita Zaccariello. Per Di Martino, oggi 38enne, il pm Michela Guidi aveva chiesto 30 anni. Una perizia disposta dal gup ha riconosciuto in sede processuale la seminfermità mentale, dovuta anche a tre precedenti ricoveri per un disturbo borderline di personalità.

Fu lo stesso Di Martino a chiamare il 113, ammettendo da subito di essere stato lui l'autore del gesto. Il legali dell'uomo hanno fatto sapere di stare aspettando le motivazioni della sentenza per decidere se ricorrere in appello. L'uomo è attualmente ristretto nel reparto seminfermi del carcere di Reggio Emilia.

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