Oms - salumi e carne cancerogeni, lo chef Baleotti: "In atto una guerra alle nostre eccellenze"

“E così una fetta di culatello o il mitico salame di Felino sarebbero più nocivi di una copertura d’amianto e degli scarichi di milioni di auto?" Così lo chef bolognese che ha così deciso di lanciare una campagna d’informazione contro la decisione dell’organizzazione mondiale della sanità

Beniamino Baleotti, lo chef bolognese a Detto Fatto su Raidue

Salumi e carne possono essere causa di tumori. E' l'allarme dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), contro il quale il giovane chef bolognese di Detto Fatto su Raidue, Beniamino Baleotti, invita a riflettere. 
“E così una bella fetta di culatello con lo gnocco o il mitico salame di Felino sarebbero più nocivi di una copertura d’amianto e degli scarichi di milioni di auto o di una qualsiasi centrale a carbone o nafta? Ma vogliamo scherzare? Qui è in atto una guerra alle eccellenze italiane; a quei cibi che ci hanno reso famosi in tutto il mondo e che sono il vanto della nostra cucina! O c’è qualcuno che pensa di essere più politicamente corretto colpendo i salumi derivati dal maiale per non offendere i musulmani? Ormai non mi stupisco più di niente… e che dovremmo dire delle nostre mamme o nonne che ci facevano degli strampalati panini alla Mortadella o al prosciutto?! Non pensavo che in famiglia avessimo dei "serial killer" così spietati.”

Baleotti, che proprio in questo periodo propone in televisione le ricette regionali più famose della tradizione culinaria italiana rivisitate in chiave bolognese ed emiliana, sbotta e commenta la decisione dell’OMS mondiale di inserire la carne e gli insaccati fra i prodotti altamente cancerogeni, insieme a caffè, il sale e i formaggi .

Beniamino, bolognese purosangue e “re della sfoglia”, si sente tirato in ballo personalmente, essendo fra l’altro il testimonial della cucina tradizionale Emiliana che di questi prodotti assolute eccellenze culinarie e gastronomiche è  ricchissima .
“Culatello, salami, salsicce, mortadella, prosciutto, “ciccioli”, pancetta, lardo, costolette, salama da sugo: sarebbero questi i pericoli mortali per la nostra salute? Tutti questi prodotti, di certo fanno male, ma a chi non ce l’ha… – dice – In Italia abbiamo i controlli più attenti e approfonditi del mondo in fatto di cibo. Qui si vuole colpire la nostra eccellenza in cucina. Come diceva qualcuno "a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca sempre…". Da tempo combatto contro le cucine alternative, ad esempio, come quella “molecolare”, fatta di chimica e strane combinazioni. Beh, mi chiedo, con tutti quei prodotti chimici, quella non è nociva? Qui sotto gatta ci cova.”

Lo chef emiliano ha così deciso di lanciare una campagna d’informazione contro la decisione dell’organizzazione mondiale della sanità per difendere i prodotti italiani e la dieta mediterranea che è di gran lunga diversa dalle diete di oltre oceano o nord europee, ricche in grassi e piatti grigliati e di certi prodotti dei quali fanno un uso smodato, senza alcun controllo e senza mai variare la loro alimentazione. “Io ho viaggiato molto ed ho portato la cucina italiana fino in Giappone, a Tokyo, dov’è apprezzatissima. Ebbene – conclude – proprio i giapponesi che sono ghiottissimi dei nostri prodotti, assieme agli italiani, sono fra i popoli più longevi del mondo. E se qui da noi si campa anche cent’anni ci sarà un motivo. Non vi pare?" - e aggiunge - Noi teniamoci i nostri tortellini, mortadelle e prosciutti e lasciamo le diete alternative, chimiche o addirittura quelle a base di insetti agli altri!...”

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il figlio di Vasco Rossi Lorenzo si è sposato: tutta la felicità in una foto

  • Castenaso: morto Dino, il re della pasticceria

  • Cerca di fuggire dalla gazzella dei carabinieri con l'apecar: è ubriaco

  • Dramma a Pianoro: 50enne trovato morto in albergo

  • Tre appartamenti all'asta in via Amendola: il bando Invimit scade il 20

  • Ludopatia e chiusura centri scommesse: "Costretto a licenziare, ora disoccupato anche io"

Torna su
BolognaToday è in caricamento