"Daspo Montagnola", la prima applicazione su un giovanissimo pusher

Il prefetto l'ha firmata qualche giorno fa e ieri è avvenuta la prima applicazione su un ragazzo appena maggiorenne: addosso della marijuana, precedenti per droga e un divieto di dimora

Una misura firmata dal prefetto Matteo Piantedosi qualche giorno fa, creata ad hoc per il Parco della Montagnola, luogo in cui il fenomeno dello spaccio è particolarmente denso: l'ordinanza consiste in una  misura straordinaria di ordine pubblico che aggrava della pena per chi viene sorpreso nell'area verde a spacciare droga (tre mesi di carcere e una pena pecuniaria). Ieri la prima applicazione su un giovane, appena maggiorenne. 

Erano le 17 quando vedendo la Polizia, un ragazzo di origini pakistane del '99, ha cercato di darsi alla fuga, camminando velocemente con addosso il suo zaino. Fermato e controllato, è stato trovato in possesso di 4 grammi di marijuana. Su di lui un divieto di dimora e precedenti sia per tentato furto che per spaccio

E' stato proprio questo precedente legato agli stupefacenti a far scattare la nuova ordinanza: non vedrà il rinnovo del permesso di soggiorno. 

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