Ordinanza ad hoc per un solo minimarket: vendeva più alcol che food

Lo ha deciso il sindaco Virginio Merola dopo aver "studiato" area e attività del negozio. Di solito le limitazioni degli orari vengono applicate ad aree intere

Foto di repertorio

Un'ordinanza di limitazione orari creata ad hoc per un solo negozio del quartiere San Donato. L'ha firmata il sindaco Virginio Merola per limitare gli orari di apertura non, questa volta, di una precisa zona di Bologna e neanche una determinata via, di bensì un singolo negozio di alimentari.

"Deciso per le problematiche di disturbo alla quiete pubblica generate"

Il sindaco Virginio Merola ha stabilito tramite ordinanza che le serrande dell'alimentari in questione dovranno restare abbassate dalle 19 alle 7 di mattina, fino al 31 ottobre. Il negozio, gestito da un cittadino originario del Bangladesh, si trova nel quartiere San Donato ed in particolare "in una zona ad alta densità abitativa, destinata al riposo delle persone e non alle attivita' ricreative e alla 'vita notturna'", si legge nell'ordinanza. Si tratta di "un esercizio di vicinato la cui attivita' dovrebbe consistere nel vendere prodotti alimentari di uso domestico destinati alla comunita'.

Si vendono più alcolici che cose da mangiare: scatta il nuov orario

Invece - scrive il sindaco - il titolare ha snaturato la normale vocazione dell'attivita' commerciale poiche' l'offerta di bevande alcoliche è visibilmente superiore all'offerta di prodotti alimentari". Tant'e' che "numerosi residenti hanno segnalato all'amministrazione problematiche di disturbo alla quiete pubblica e degrado urbano, dovute alle violazioni delle normali regole di convivenza civile da parte di frequentatori del negozio, specie durante le ore pomeridiane e notturne". Le segnalazioni, continua l'ordinanza, "riguardano i comportamenti pregiudizievoli alla quiete pubblica tenuti dai clienti che si recano presso l'esercizio non per 'fare la spesa' ma per acquistare bevande in bottiglie di vetro, in particolar modo birre, che consumano e abbandonano sotto il portico dove stazionano, bivaccano e scatenano risse tra di loro".

Nell'atto firmato dal sindaco, poi, si riferisce che "i numerosi controlli effettuati dalla Polizia municipale hanno confermato l'esistenza di problematiche di sicurezza urbana, attribuibili ad alcune azioni ed omissioni poste in essere dai gestori dell'attivita' i quali violano sistematicamente il divieto di vendere alcolici e bevande in contenitori di vetro dopo le ore 22". Inoltre, la Municipale ha constatato "l'assenza di qualunque attivita' di sensibilizzazione nei confronti della propria clientela per evitare lo stazionamento nei pressi del locale e' fonte di notevole disturbo". La riduzione dell'orario, si spiega infine nell'ordinanza, e' stata decisa anche alla luce delle richieste spedite dal presidente del quartiere San Vitale-San Donato, Simone Borsari, "che evidenzia una situazione intollerabile per i cittadini". In piu', "la situazione e' stata oggetto di discussione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e si e' condivisa la necessita' di interrompere il protrarsi di tali situazioni", recita l'ordinanza.

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(fonte DIRE) 

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