Protesta a difesa degli ospedali di Porretta e Vergato: 'La Sanità in montagna non si tocca'

Sindaci e cittadini uniti in "una sola lotta", salvaguardare il futuro degli ospedali, che pagano le conseguenze dei tagli. Sit-in davanti la Regione: 'Il Sistema sanitario non è merce da mettere sul mercato per far cassa'

SCATTI DALLA PROTESTA

Sit-in questa mattina davanti ai palazzi della Regione Emilia Romagna, dove alcune decine di persone dai comuni montani sono arrivati a Bologna per protestare contro i tagli all'ospedale di Porretta. A farne le spese in primis "il suo eccellente punto nascita". Pochi, infatti, i 130 parti registrati all'anno, nonostante all'ospedale afferiscano anche Camugnano, Lizzano, Granaglione, Gaggio, Castel di Casio e, in Toscana, Sambuca Pistoiese.

Hanno preso parte alla protesta anche i sindaci, che hanno incontrato la presidente dell'Assemblea, Palma Costi.

Branditi striscioni davanti all'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, che recitano: 'Sindaci e cittadini una sola lotta, la Sanità in Montagna non si tocca!', e ancora si legge: 'Mamme e bebè, una sola lotta...la maternità a Porretta non si tocca'.

protesta ospedali montagna (3)-2Il Comitato permanente per la Salvaguardia dell'ospedale e per la tutela del diritto alla salute dell'Appennino Tosco-Emiliano si fa portavoce della protesta: 'Siamo scesi dai monti dell'Alto Reno con i nostri sindaci per dire ai rappresentanti delle istituzioni regionali che l'ospedale di Porretta e il suo eccellente Punto nascite non puo' essere ridimensionato o cancellato perchè è nostro". (GUARDA IL VIDEO)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Gli ospedali di Porretta e di Vergato" - continuano i manifestanti - "non sono una proprietà privata della Regione ma beni comuni dei cittadini, realizzati negli anni a seguito di sacrifici e lotte di intere generazioni'.
Il Sistema sanitario, chiosano, "non è una merce da mettere sul mercato per fare cassa o svendere ai privati o effettuare speculazioni finanziarie perchè ce lo chiede l'Europa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 29 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus Emilia Romagna, bollettino 30 marzo: contagi +412, 95 morti

  • Cornavirus Emilia-Romagna, bollettino 27 marzo: contagi +772, altri 93 morti

  • Coronavirus, A Bentivoglio le maschere da snorkeling diventano respiratori e protezione per i medici

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 31 marzo: i dati comune per comune

  • Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 27 marzo: i dati, comune per comune

Torna su
BolognaToday è in caricamento