Ozzano, festa in tragedia: 20enne cade in piscina e finisce in coma

Irreversibile il coma in cui è piombato il giovane, dopo aver rischiato l'annegamento in piscina durante i festeggiamenti del suo 20° compleanno

E’ in coma irreversibile A.P., ventenne di Roma, che ieri sera, intorno alle ore 22:30, ha rischiato di morire annegato nella piscina privata di una villa ad Ozzano dell’Emilia, dove era stata organizzata una festa tra studenti universitari, in occasione della fine dell’anno accademico.

Il giovane è stato visto tuffarsi. Pare che sia finito nel punto più profondo e che non sapesse nuotare. Quando gli altri giovani se ne sono accorti era già gravissimo ed è stato allertato il 118. I carabinieri, accorsi sul luogo dopo aver appreso la notizia dal personale sanitario del Policlinico Sant’Orsola Malpighi, hanno sentito tutte le persone, compresi i proprietari della casa, i genitori del ragazzo che aveva organizzato la festa e che erano presenti alla scena. Tutti avrebbero confermato la stessa versione.

Lo studente, oltre a festeggiare una piacevole serata in compagnia di amici, stava festeggiando anche il suo compleanno. Ha compiuto appena 20 anni.
La Procura ha aperto un'inchiesta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, neve in arrivo sull'Appennino emiliano

  • Ripetitori e onde dei cellulari, lo studio del Ramazzini: "Tumori rari nelle cellule nervose"

  • Fuga di gas dalle cantine: 16 famiglie evacuate, traffico bloccato

  • Furto a San Lazzaro: "Sono entrati in pieno giorno e hanno fatto un disastro. Sono sconvolta"

  • Camion a fuoco lungo l'A1: due Vigili del Fuoco feriti dopo uno scoppio

  • Guidano un'auto rubata, fanno un incidente e scappano: hanno entrambi solo 14 anni

Torna su
BolognaToday è in caricamento