Ozzano, il sindaco: "Rivoluzione raccolta rifiuti, scuole e viabilità. Il Comune cambierà aspetto"

Intervista al primo cittadino Luca Lelli: "Stiamo lavorando duramente per realizzare tutti i nostri progetti. Massima attenzione alle attività produttive, fondamentali per il territorio"

La città di Ozzano subirà una trasformazione nei prossimi cinque anni, o almeno questo è il progetto del sindaco Luca Lelli, al suo secondo mandato. Al centro dell'attenzione la raccolta differenziata, la riqualificazione delle scuole e la viabilità, quest'ultima fondamentale per alleggerire il traffico nel territorio, grazie anche alla presenza di numerose realtà industriali di rilevanza internazionale. Abbiamo incontrato il primo cittadino per approfondire queste tematiche, cercando di capire nel dettaglio le 'rivoluzioni' in programma...

Lelli, Ozzano è tra i territori in provincia con la Tari più bassa. Ha intenzione di apportare modifiche al sistema di raccolta, così come ha già annunciato a BolognaToday il sindaco di Pianoro?

"In questi ultimi 5 anni abbiamo lavorato molto sull'aspetto educativo, a partire dai ragazzi nelle scuole inventandoci anche la settimana dell'ecologia, per dare risalto a tutte le iniziative in questo campo. Tutte queste attenzioni  hanno portato a un buon risultato, tanto che siamo passati dal 42% di raccolta differenziata a poco più del 50%, senza cambiare sistema di raccolta. Abbiamo sul territorio isole stradali e cassonetti, e siamo molto contenti di questo risultato ma l'obiettivo da raggiungere è ancora lontano. Per questo, oltre che a cambiare sistema , stiamo lavorando con Atersir ed Hera per una proposta che dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, ma comunque entro la fine dell'anno. Quindi si, il sistema di raccolta cambierà e ci sono un paio di ipotesi in discussione, ma quella più sostenuta per conformazione del territorio e motivi economici è la raccolta con bidoni a calotta. Come amministrazione ci interessa molto l'aspetto economico perché Ozzano  è uno dei comuni con la Tari più bassa per le utenze domestiche,  e nella scelta non posso non considerare questo fattore. Devo fare in modo che la Tari non aumenti, e vogliamo che resti bassa. Stiamo ragionando su richieste specifiche per mediare su alcune zone che si prestano a metodi di raccolta diversi".

Alla cittadinanza è stato già presentato il maxi progetto di riqualificazione delle scuole medie in Viale 2 Giugno, che vedrà l'abbattimento e la ricostruzione del plesso. A che punto sono i lavori? E quali progetti sono in programma in materia di riqualificazione scolastica?

"Stiamo lavorando duramente per mantenere l'obiettivo dell'avvio lavori nell'estate 2020 per  l'abbattimento e la successiva realizzazione della nuova scuola media in viale 2 giugno. Questo è un maxi progetto al quale teniamo molto, perché questa struttura diventerà un nuovo centro di aggregazione sociale, con una nuova palestra e la riqualificazione delle zone circostanti. Sarà un luogo che potrà essere sfruttato dalla comunità per tante esigenze, in un punto centrale del nostro territorio. Ne approfitto per annunciare che sono in programma lavori anche nelle altre scuole. Partiremo dalla riqualificazione energetica nell'asilo nido Fresi,  e poi ci sarà un intervento di manutenzione straordinaria della scuola Don Milani per l'abbassamento del terreno in un punto. Infine è previsto il miglioramento all'adeguamento sismico nella scuola Gnudi di Mercatale".

Durante la sua seconda campagna elettorale ha puntato molto sulla viabilità, che interventi sono previsti per alleggerire il traffico anche sulla via Emilia?

"Avere una buona viabilità è fondamentale per Ozzano. Ci sono due tratti stradali che da tempo sono il nostro obiettivo e sui quali non eravamo potuti intervenire per i ritardi di alcuni accordi urbanistici che poi non sono andati avanti. Ma adesso siamo al momento 'del fare', e nei prossimo giorni partirà già la realizzazione del quarto braccio della rotonda di Tolara, per la strada che abbiamo deciso di intitolare a Freddie Mercury, e i lavori dovrebbero concludersi nell'inverno del 2020. E' una  strada importante perché diventerà la porta di accesso a est del capoluogo, e darà un accesso degno a una zona importante, evitando così a tutti di fare un giro molto lungo. Altro punto importante in materia di viabilità è il primo stralcio della circonvallazione del capoluogo, questa volta a ovest, venendo da San Lazzaro. C'è già un primo stralcio non utilizzabile, che parte dal nulla e finisce nel nulla, ma nel 2020 partiranno i lavori da via Olmatello  a via dell'Ambiente. Sono interventi che permetteranno al traffico, anche pesante,di avere un'altra alternativa. L'investimento non sarà a carico del Comune, perché sono investimenti previsti all'interno di accordi urbanistici".

Quindi ci sarà una nuova viabilità che andrà a favore delle numerose attività produttive presenti a Ozzano?

"Il nostro è un Comune fortunatamente ricco di attività produttive. Alcune hanno risentito della crisi, altre no. Sicuramente tutto questo sarà favorevole per il trasporto, e le esigenze del comparto produttivo sono alla nostra attenzione. Stiamo lavorando con tutte loro per capire quali sono le esigenze, e con loro stiamo lavorano per valorizzare alcuni aspetti e cercare di intraprendere un percorso al fine di incrementare sempre più imprese a Ozzano. Capire cosa può essere ancora fatto è importante per il lavoro nel territorio".

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