Panchine in Piazza Aldrovandi: 'Partecipazione dei cittadini solo di facciata'

E' il consigliere di opposizione al Santo Stefano Folegatti a spiegare perchè la partecipazione attiva di residenti e commercianti non sarebbe stata presa in considerazione: "Sono state montate 7 (e non 5) sedute a 2 piazze modello divano anziché 10 sedute ad 1 piazza modello poltrona"

Si torna a parlare di Piazza Aldrovandi, per la quale i lavori di restyling sono ancora in corso. Una settimana fa la riapertura ai taxi e ai mezzi autorizzati, oggi una nuova polemica sulla partecipazione attiva di residenti e commercianti che nasce dal posizionamento delle panchine.

A scrivere una "lettera" su questo tema è Loris Folegatti, consigliere di opposizione al consiglio di quartiere Santo Stefano e volto noto della lotta al degrado in via Petroni e zone limitrofe. 

"La discussione sulla presunta riqualificazione di Piazza Aldrovandi continua a tenere banco sulla validità o meno del progetto portato avanti con grande pervicacia prima dalla precedente Amministrazione, che aveva nell’ex Assessore Andrea Colombo la sua punta di diamante, e ora dall’attuale Amministrazione che, nonostante alcune modifiche effettuate a furore di popolo rispetto al progetto originale, prosegue imperterrita nel suo piano interpellando di volta in volta prima alcuni commercianti, mettendo nel frattempo in attesa alcuni residenti (divide et impera) per poi dichiarare che tutto il progetto è stato partecipato e condiviso dagli interessati".

"Purtroppo le cose non stanno esattamente così - continua Folegatti - in quanto agli interessati non è stata fatta alcuna menzione di come si intende risolvere le problematiche che a loro stanno più a cuore: degrado, mobilità, assembramenti e schiamazzi notturni, eventuali cambi di destinazione d’uso, controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, utilizzo dello spazio che verrà pedonalizzato ecc..."

"A dimostrazione della presunta partecipazione e della mancanza di condivisione se ne è avuto conferma in questi giorni che hanno visto l’installazione di alcune panchine in Piazza Aldrovandi (vedi foto) nonostante in tutte le occasioni a loro concesse i residenti avessero esposto loro perplessità all’installazione di panchine in quanto le stesse, vista la frequentazione notturna della piazza, si prestavano ad un uso improprio. Alla fine si conveniva di montarne al massimo cinque. Inoltre, su proposta del Presidente del Quartiere Santo Stefano Rosa Amorevole che mostrava foto da lei scattate in altre città, le stesse sarebbero state a seduta singola messe a coppie. Tale proposta veniva accolta favorevolmente da tutti in quanto rappresentava un giusto compromesso tra la necessità di favorire eventuali soste nella piazza e un deterrente per un uso improprio delle stesse".

"La partecipazione dei cittadini c’è stata, la condivisione da parte dell’amministrazione evidentemente no visto che, trascurando quanto concordato, sono state montate 7 (e non 5) sedute a 2 piazze modello divano anziché 10 sedute ad 1 piazza modello poltrona - conclude il Consigliere Circoscrizionale Centro Destra per Santo Stefano - Chiedere la partecipazione dei cittadini è giusto, condividere le decisioni è onesto, decidere unilateralmente disattendendo a quanto convenuto è umiliante per quei cittadini che hanno perso il loro tempo per il bene della città".



 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scambia la moglie per un ladro e chiama i Carabinieri

  • Ubriaca sul davanzale, cade giù dal terzo piano

  • Esce di strada, l'auto finisce nel canale: c'è un morto

  • Ozzano, maxi rissa davanti a locale: spunta un coltello, 2 feriti

  • Perturbazione meteo, previsione nevicate: Autostrade mette in guardia

  • Neve in arrivo, non solo in Appennino: "Fiocchi anche in collina e possibili sorprese in pianura"

Torna su
BolognaToday è in caricamento