Scomparsi. Il dramma della famiglia Andalò: “Non crediamo nell’allontanamento volontario”

Allontanatosi da Dugliolo nel 2007 Fabrizio è sparito nel nulla. Mai ritrovata la sua bicicletta, la famiglia ancora non si dà pace: "Chi sa parli, anche in forma anonima"

fratello (siamo in tre), fare dai lunghi giri in bicicletta.

Ed è proprio in sella della sua bicicletta che è sparito quel 15 marzo maledetto…
Era il 15 marzo del 2005 e verso le 13.30 è uscito in bicicletta come tante altre volte visto che era molto sportivo e quella una bella giornata di primavera. Dopo poco ha ricevuto telefonata di un amico con si era accordato per vedersi alla 19: sarebbe passato a prenderlo a casa nostra. Da allora nessuna traccia, nessuna telefonata. Con il buio i miei genitori hanno cominciato a preoccuparsi e il telefono era spento, segno che qualcosa non andava.  Due o tre giorni dopo (questi purtroppo sono i tempi) abbiamo saputo attraverso lo studio delle celle telefoniche,  che si era diretto verso Baricella e non verso Bologna, come faceva abitualmente. 

La sua bicicletta è stata ritrovata?
La bici non è mai stata ritrovata, ma si sa a Bologna quale sia il giro di biciclette: facile camuffarle, farle sparire, rivenderle. Era comunque una comunissima moutain-bike.

Quanti esami aveva sostenuto? Aveva difficoltà nello studio? Forse temeva un rimprovero dalla famiglia perchè era indietro e non realmente in procinto di laurearsi?
Mio fratello è sempre andato bene a scuola e anche all’Università aveva ottimi voti. Poi, tornato dall’Erasmus ad Avignone qualcosa è cambiato e il suo rendimento era calato. Ne aveva parlato con i miei genitori. Ma poi aveva annunciato di laurearsi a marzo, il 21, 6 giorni dopo la scomparsa.

Ma non era vero…Temeva forse un rimprovero?
Grazie alle indagini abbiamo scoperto che non aveva finito gli esami e che addirittura non aveva registrato quelli superati in Francia. I miei genitori ci tenevano, ma avrebbero compreso se avesse deciso di non proseguire gli studi. Il dispiacere era dovuto al fatto che comunque avesse ottime potenzialità: era molto appassionato e voleva fare il giornalista. Insomma non sarebbe stato un dramma se avesse deciso di mollare l’Università e non un buon motivo per andare via così.

Ma non era vero…Temeva forse un rimprovero?
Grazie alle indagini abbiamo scoperto che non aveva finito gli esami e che addirittura non aveva registrato quelli superati in Francia. I miei genitori ci tenevano, ma avrebbero compreso se avesse deciso di non proseguire gli studi. Il dispiacere era dovuto al fatto che comunque avesse ottime potenzialità: era molto appassionato e voleva fare il giornalista. Insomma non sarebbe stato un dramma se avesse deciso di mollare l’Università e non un buon motivo per andare via così.

Non credi in un allontanamento volontario?
No.

Cosa aveva con sé al momento della scomparsa?
Cellulare, portafogli e qualche soldo.

Come si è trovato ad Avignone? E’ possibile che sia tornato lì?
Si era trovato bene. Noi ci siamo tornati, ma non abbiamo trovato alcuna traccia. Ma è anche difficile per via del trattato di Shengen: se lo dovessero ritrovare non sarebbero obbligati a  comunicarlo alla famiglia. Poi i Carabinieri affermano che è maggiorenne, quindi…

Quindi chi vi ha aiutati  e continua a farlo?
Dobbiamo ringraziare l’associazione Penelope e tutti gli amici che continuano a cercarlo insieme a noi, cercando qualche nuova pista. Le istituzioni ci hanno dato una mano a indagare sulla sua posizione all’Università e hanno dragato qualche fiume. Quando hanno ritrovato delle ossa umane a Medicina l’abbiamo saputo dai giornali che pensavano fosse lui e ci è voluto oltre un anno per la prova del DNA, risultata poi negativa.

Tabulati telefonici?
Tutti numeri conosciuti, fra l’altro io conosco tutti i suoi amici. Comunque nessuna telefonata strana.

Quale la posizione del suo caso? Le forze dell'ordine come e per quanto tempo hanno seguito la scomparsa?
Caso aperto, ma nessun aggiornamento da tempo.

Sono arrivate segnalazioni in questi anni? Se sì, da dove?
Segnalazioni poche. La più attendibile da Bologna qualche giorno dopo la scomparsa, da una persona che lo conosceva, ma non sapeva ancora che fosse scomparso. Lo aveva visto in piazza Aldrovandi. Ma niente altro, ha un viso abbastanza comune e molti si confondono.

Sono stati viste le videoriprese della stazione?
Solo uno, dopo la segnalazione di uno spettatore di Chi l’ha Visto, ma non si vedeva il viso. Dall’andatura e dalla corporatura però so con certezza che non era lui. Nessun video dei giorni della scomparsa.

Vuoi fare un appello a Fabrizio o a chi può averlo visto?
Lo stiamo aspettando da oltre 6 anni. Penso che qualcuno gli abbia dato una mano nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa e mi piacerebbe che chiunque avesse informazioni, anche in forma anonima ci faccia sapere qualcosa.

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