Plastic free in Regione, patto Pd-M5S punta a incentivi per 5 milioni

Assegnati a tutti quei comuni che vogliono ridurre il monouso. fondi anche a riconversione filiera e vendita dello sfuso in negozio

In attesa del piano del presidente Stefano Bonaccini "per la riduzione e il superamento dell'uso della plastica usa e getta da uffici, strutture e spazi pubblici, sagre e eventi", che verrà presentato domattina, prende corpo la convergenza Pd-M5s in Assemblea legislativa su una Emilia-Romagna 'plastic free'.

In commissione Bilancio ha avuto l'ok la risoluzione proposta dagli stessi dem, dalla sinistra e dai 5 stelle. "Il confronto tra le forze che in consiglio regionale hanno dimostrato sensibilita' sulle politiche 'plastic free'- scrivono in una nota congiunta Paolo Calvano, Stefano Caliandro e Lia Montalti- ha dato vita ad un piano integrato di azioni che, attraverso incentivi e premi consente, insieme alla comunità emiliano-romagnola, dai comuni, alle imprese, alle associazioni, fino ai singoli cittadini, di guardare ad un futuro più sostenibile, con azioni proattive e incentivanti".

L'atto impegna la giunta a premiare con parte di un fondo da 5 milioni di euro quei Comuni "che mettono in pratica azioni di riduzione del consumo di plastica", a "finanziare progetti di ricerca scientifica e innovazione produttiva che garantiscano la riconversione della filiera delle plastiche, con particolare riferimento a quelle monouso, verso prodotti e processi sostenibili". 

Inoltre il piano "prevede interventi a sostegno dei negozi impegnati nella vendita di prodotti sfusi senza l'utilizzo di imballaggi e contenitori di plastica monouso e a "destinare 800.000 euro, già previsti in bilancio, a favore di associazioni di volontariato che organizzano sagre, eventi sportivi e quant'altro affinché sostituiscano la plastica usa e getta con piatti in ceramica, posate in metallo, bicchieri di vetro e lavastoviglie".

Soddisfatti i 5 stelle. "Il fatto che oggi sia stata approvata in commissione bilancio una risoluzione che impegna la Regione a mettere in pratica azioni concrete, è solo il primo passo verso l'obiettivo prioritario rappresentato dalla diminuzione del consumo di plastica in Emilia-Romagna", scrive in una nota Silvia Piccinini.

"Il documento approvato oggi, e che accoglie molte delle proposte contenute solo qualche giorno fa nel nostro progetto di legge sul plastic free, deve essere la base per prevedere e stanziare risorse certe già a partire dalla prossima legge di bilancio che sarà approvata a breve".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Noi siamo convinti che se per davvero si vuole cercare di dare una svolta nella direzione di limitare il consumo di plastica, la strada deve essere quella di incentivare pratiche virtuose ed utilizzare gli strumenti che sono già in nostro possesso. Ecco perché- conclude Piccinini- crediamo che le idee che abbiamo messo nero su bianco nel nostro progetto di legge e che oggi vengono riprese all'interno della risoluzione approvata vadano in quella direzione". (Bil/ Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 4 borghi medievali più belli nella provincia di Bologna

  • Dai colli al centro città, i sette parchi più belli di Bologna

  • Basilica di San Petronio, la chiesa più grande di Bologna: 7 cose da sapere

  • Saggezza popolare: i proverbi più amati dai bolognesi

  • Coronavirus fase 3 | Fiere, congressi, vacanze di gruppo e viaggi in auto: Bonaccini sigla nuova ordinanza

  • Prezzi case a Bologna: la mappa zona per zona

Torna su
BolognaToday è in caricamento