Dal Daspo alla Dispo(nibilità): in Piazza con sacchi a pelo e coperte

In una serata di freddo intenso per mettersi nei panni di chi dorme in strada, ma anche dei residenti che affrontano il problema dei senzatetto

"Che cuore abbiamo, come ci approcciamo al tema della povertà?" Se lo chiede Francesco Salmaso di Piazza Grande e di sicuro anche le tante persone che ieri sera si sono ritrovati in Piazza Maggiore, per dire no al DASPO urbano applicato qualche giorno fa nei confronti di una decina senzatetto in viale Masini che, dicono i manifestanti, non risolverebbe questi problemi, spostando più in là le persone più deboli. 

In tanti si sono ritrovati con sacchi a pelo e coperte, in una serata di freddo intenso, per mettersi nei panni di chi dorme in strada: "Bologna è un città che su questo fronte si impegna tantissimo" continua Francesco "la disponibilità è volere il bene di altre persone, come i residenti di viale Masini che vedevano il portico invaso di gente, ma anche di chi sotto quel portico ci vive". 

Oltre a Piazza Grande hanno aderito al presidio Arcigay – Il Cassero, Arte Migrante, Legambiente, Arci, Laici Missionari Comboniani, Arcigay Arcilesbica Circomassimo Ferrara, Centro Missionario Frati Servi di Maria, Libera, 
Antoniano, i centri sociali Tpo e Labàs, e altre associazioni cittadine. 

"Empatia, amore e benevolenza, la città non si fonda sulle regole più strette, ma sul benessere" conclude Francesco. 

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