Ponte sul Reno: rinasce il collegamento pedonale tra Gaggio e Grizzana

Era in condizioni pessime: fu realizzato nel 1965 e ora e nuovamente percorribile da pedoni e ciclisti. Inaugurazione mercoledì 29 marzo

Un ponte pedonale sul fiume che collega i territori di Gaggio Montano e Grizzana. Oggi è "nuovo di paca", ed è tornato agibile, grazie all'intervento della Bonifica Renana.

Verrà inaugurato mercoledì 29 marzo 2017, alle ore 11.00. L'appuntamento è a Marano di Gaggio Montano (Bologna), in via Porrettana 199, per il taglio del nastro.  

Era in condizioni pessime: fu realizzato nel 1965 dall'allora Consorzio montano dell'Alto Reno e cinquant'anni  dopo presentava parecchi segni di usura. L'intervento di restauro del ponte ha comportato un investimento totale di 60 mila euro, suddiviso in parti uguali tra i cinque promotori dell'opera  che parteciperanno all'evento: si tratta di Elisabetta Tanari, Graziella Leoni e Mauro Brunetti, sindaci rispettivamente dei Comuni di Gaggio Montano, Grizzana Morandi e Castel di Casio e i responsabili degli altri organismi cofinanziatori, Bonifica Renana e Gruppo Hera.

IL RESTAURO. L'opera di rifacimento dei parapetti e del manto stradale sulla passerella, come la messa in sicurezza delle parti usurate lo rendono nuovamente percorribile da pedoni e ciclisti. L'intervento si è reso necessario anche perché un'altra indispensabile funzione svolta dal ponte sul Reno di Marano è fornire il supporto alla sottostante condotta di Hera che serve per le reti idriche e gas per i cittadini di quest'area montana.

"Un'opera - ha sottolineato Giovanni Tamburini, presidente del Consorzio della Bonifica Renana -  volta al miglioramento delle condizioni di fruibilità del territorio collinare e montano e che rientra nel Piano degli interventi 2016 promosso dalla Bonifica Renana, in condivisione con l’Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese. Infatti, grazie alla recente legge regionale (7/2012), la Bonifica Renana ha visto riconosciuto il proprio ruolo nella difesa del territorio collinare e montano dal dissesto idrogeologico. Questa evoluzione normativa, grazie alla sinergia con gli Enti locali, ha consentito nel 2016 un investimento complessivo di 890 mila euro per opere a servizio dell'area dell'Unione Appennino Bolognese, di cui 462 mila investiti direttamente dal Consorzio. Nell'ambito delle risorse programmate per l'intera Unione, 176 mila euro sono state destinate direttamente ad interventi nei tre comuni di Gaggio M., Grizzana M. e Castel d'Aiano.

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