Aumenta ancora la popolazione in città: 2.917 residenti in più nel 2018

Un quarto dei nuovi residenti arriva dall'area metropolitana bolognese (23,1%) e quasi altrettanti dal Meridione e dalle isole (26,4%)

Nel 2018 le nascite sotto le due torri sono stabili, a quota 3.091 (-4 nati), mentre il saldo migratorio si conferma positivo per circa 2.900 unità: aumenta la popolazione residente in città (+0,4%), assieme a una battuta d'arresto dei decessi (-4.5%), con un ritorno sui livelli consueti dopo il consistente incremento dei decessi registrato nel 2017 soprattutto tra persone con più di 80 anni.

"Bologna registra un altro risultato importante - sottolinea l'assessore al Bilancio Davide Conte -: la popolazione residente cresce evidenziando l'attrattività della città, sia per motivi di lavoro, che in generale di fiducia nel futuro, non a caso anche il numero delle nascite è positivo, in contro tendenza sul dato nazionale".

Le tendenze demografiche del 2018 sono contenute nello studio annuale elaborato dall'Ufficio di Statistica del Comune di Bologna.

Circa 1.400 abitanti in più in un anno

Al 31 dicembre 2018 a Bologna la popolazione residente tocca quota 390.636 abitanti (+0,4% in un anno pari a quasi 1.400 persone in più). La tendenza alla crescita prosegue dunque dal 2007 in modo lieve ma costante; in undici anni i residenti sono circa 18.400 in più. Il saldo migratorio nel 2018 è positivo per 2.900 unità, con quasi 15.600 arrivi e oltre 12.600 partenze, mentre il saldo naturale, negativo per 1.542 unità, migliora rispetto all’anno precedente grazie alla tenuta della natalità e alla riduzione dei decessi, dopo il picco registrato nel 2017. Il quartiere più popoloso è Porto-Saragozza (69.477 residenti) che supera Navile (69.187), da sempre in testa alla classifica. Il bilancio demografico è lievemente in attivo in tutti i quartieri. Il centro storico conta 53.200 residenti: un bolognese su 7 abita nel cuore della città.
I nati nel 2018 sono 3.091, 4 in meno rispetto al 2017. La natalità rimane sui valori di fine anni Settanta, che per la nostra città sono relativamente elevati. Quasi 4 su 10 sono i bambini nati al di fuori del matrimonio (in complesso 1.212 pari al 39,2%), una quota in costante crescita, mentre sono 1.879 i neonati figli di coppie coniugate (60,8% del totale).
Quanto alla mortalità, nel 2018 si è registrata una riduzione dei decessi pari al -4,5% su base annua, con un ritorno sui livelli consueti dopo il consistente incremento registrato nel 2017 soprattutto a carico della popolazione ultraottantenne. Complessivamente nel 2018 sono deceduti 4.633 residenti.

I nuovi residenti: due su tre sono italiani

Il saldo migratorio regala alla città 2.917 residenti in più nel 2018. I flussi a livello complessivo (comprese le regolarizzazioni tramite iscrizioni e cancellazioni d'ufficio) mostrano che l'ingresso di nuovi residenti si mantiene su livelli relativamente elevati, mentre contestualmente rallentano i flussi migratori. Rispetto al 2017 l’ingresso di nuovi residenti è in lieve diminuzione: mediamente 1.298 nuovi cittadini bolognesi iscritti in anagrafe ogni mese. Diminuiscono anche i movimenti demografici in uscita, con una media mensile di 1.055 cancellazioni di persone non più residenti in città.
In particolare, un quarto dei nuovi residenti arriva dall'area metropolitana bolognese (23,1%) e quasi altrettanti dal Meridione e dalle isole (26,4%). Se poi si esamina la cittadinanza di chi ha preso la residenza a Bologna nel corso del 2018, gli stranieri sono 4.411, pari al 30,6% degli ingressi, ma la maggioranza degli immigrati sono cittadini italiani: 7 su 10.

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