Spaccio in zona U: 'luce' sotto il portico di San Giacomo

Il portico che collega piazza Rossini e piazza Verdi non sarà più al buio

Il portico di San Giacomo Maggiore che collega piazza Rossini e piazza Verdi sarà illuminato. Lo rende noto l'assessore alla Cultura e alla Promozione della città Matteo Lepore, spiegando che il Comune ne ha già parlato con la Prefettura. Proprio sotto quel portico, stazionano spesso pusher e clienti fino a tarda notte: "Ci sono le risorse per intervenire sia su San Giacomo che su altri portici, spero sia la volta buona - dichiara Lepore - e l'assessore alla Sicurezza, Alberto Aitini, se ne sta occupando".

Per Lepore ora è necessario "alimentare una rigenerazione che deve vedere il Teatro comunale come pilastro fondamentale di una visione culturale di quell'area": molto passerà dai tre milioni destinati al concorso internazionale di architettura previsto per l'area del Teatro e via del Guasto, ma "il nostro obiettivo- dichiara Lepore- è non limitarci all'investimento di tre milioni bensì trovare altre risorse" inoltre "l'amministrazione è proprietaria di diversi immobili intorno al Teatro e stiamo dialogando per provare a metterli in gioco". 

Un bando che "uscirà nei prossimi mesi" ha aggiuto Valentina Orioli, assessore alla Tutela e riqualificazione della Città storica, confermando che il "cuore" del percorso sarà certamente il Teatro comunale, inteso come "sua capacità di stabilire differenti relazioni con il contesto urbano in cui si colloca".

Piazza Verdi estate

Un bando, intanto, c'è già ed è quello per la gestione di piazza Verdi e dintorni da maggio a ottobre. Ci sarà un palco con 200 posti a sedere, "ma vorrei sfatare un pregiudizio", afferma Lepore, cioè che "il palco serva a portare cinque mesi di concerti rock". La musica ci sarà (confermata la rassegna del Teatro comunale), ma non solo quella: "Vogliamo creare un'agorà, un luogo di discussione sulla cultura", quindi presentazioni, incontri, una settimana dedicata al teatro (tra spettacoli e confronti) e una al libro. In piazza Verdi, continua l'assessore, ci sarà anche un infopoint: "Vedremo di che tipo ma non un container, volevo rassicurare la platea" dice Lepore riferendosi alle polemiche dei mesi scorsi. E anche via del Guasto "non la immaginiamo per sempre con i container", aggiunge l'assessore: anzi, "magari un domani non sara' piu' una via bensì un portico, un contentore culturale, un luogo di fruizione". Infine, Lepore spiega che i gestori della Scuderia e gli esercenti di largo Respighi potranno "svolgere attività anche a prescindere dall'esito del bando, visto che da loro abbiamo avuto diverse proposte interessanti sull'uso dei dehors per fare non solo somministrazione" ma anche "proposte culturali". (Dire) 

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