Vigili del Fuoco in piazza: "Chiediamo tutela sanitaria ed equiparazione retributiva". Annunciati 4 giorni di sciopero

Il presidio questa mattina in Piazza Roosevelt, in concomitanza alla protesta organizzata dal settore edilizio

Doppio presidio questa mattina in Piazza Roosevelt a Bologna, fronte la Prefettura: a scendere in piazza i sindacati del settore edilizio che chiedono al Governo provvedimenti urgenti nel settore, riferiti anche allo 'sblocca-cantieri', e i Vigili del Fuoco. Questi ultimi infatti, organizzatisi a livello nazionale, hanno presidiato le piazze di tutte le città italiane.

"Le iniziative messe in campo sono scaturite dalla vertenza unitaria dello scorso mese di giugno con cui abbiamo rappresentato al Governo le problematiche che coinvolgono i Vigili del fuoco e il servizio da assicurare alla cittadinanza - spiegano i sindacati dei caschi rossi -  Chiediamo una maggiore valorizzazione effettiva dal punto di vista retributivo e previdenziale del lavoro, unico ed insostituibile dei Vigili del Fuoco, maggior tutela e garanzia degli infortuni e delle malattie professionali tipiche del lavoro, riconoscimento reale della specificità e dell’alta professionalità dei Vigili del Fuoco. Non solo, anche risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro, potenziamento degli organici del Corpo Nazionale finalizzato a diffondere il servizio sul territorio e a tutela della sicurezza. Poiché tutto questo non trova il giusto riscontro nella legge di bilancio in discussione in Parlamento, CGIL, CISL, UIL, VV.F., sono costrette a far sentire il grido di dolore dei Vigili del Fuoco a tutti i cittadini e a tutti i rappresentati del popolo in Parlamento". E in vista 4 giorni di sciopero.

L'annuncio dello sciopero

"I Vigili del Fucoo faranno per la prima volta negli ultimi venti anni uno sciopero spalmato su 4 giornate lavorative a livello nazionale -  annuncia a BolognaToday Alessandro Monari della Cgl- Vgf - Oggi rivendochiamo diversi aspetti, tra i quali la tutela sanitaria.  Chiediamo una tutela sanitaria assicurativa certa, una tutela di Stato che preveda tempistiche, parametri e rimborsi certi per i Vigili del Fuoco che hanno solo una copertura assicurativa data da un ente privato, che non copre tutto e ha dei limiti molto bassi".

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Matteo Visani, segretario provinciale Fn Cisl Bologna: "Siamo qui per manifestare un nostro diritto, chiediamo con forza da anni l'equiparazione retributiva e previdenziale con gli altri comparti di sicurezza dello Stato.  Non capiamo perchè noi, come Vigili del Fuoco che forse rischiamo anche più degli altri, dobbiamo avere un trattamento retributivo e previdenziale inferiore rispetto agli altri corpi".

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Giuseppe Onta della Uil invece, sottolinea: "Siamo in piazza perché chiediamo una maggiore capillarità del servizio, che si puo ottenere con un aumento significativo del personale sul posto, con il nostro parco mezzo siamo in difficoltà a spletare il nostro lavoro nei tempi previsti, chiediamo che il servizio sia supportato da maggiore personale".

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