Prostituzione: schiave o per scelta, la 'mappa' della Bologna del sesso a pagamento

Strade, pensiline dei bus, camper e roulotte, centri massaggi e appartamenti privati: sono questi i luoghi della prostituzione. A parlare anche un cliente: "In fiera sesso da 30 euro"

Centro massaggi a luci rosse

Una mappa della prostituzione a Bologna. Una città "a luci rosse" non sommersa, che non attende il tramonto per farsi notare, fra donne sfruttate e obbligate alla strada come schiave del racket e persone che per libera scelta vendono il loro corpo per potersi garantire uno stile di vita più agiato facendo qualcosa, che a loro detta, gli piace anche. 

Strade, pensiline dei bus, camper e roulotte, centri massaggi e appartamenti privati: sono questi i luoghi della Bologna "a luci rosse" che avevamo già raccontato in questa mappa della prostituzione quartiere per quartiere. Ebbene, le spartizioni delle zone a seconda della nazionalità delle ragazze non sono cambiate molto rispetto a qualche anno fa e «Anche i costi delle singole prestazioni non hanno subito variazioni» spiega un "cliente" della strada, che per ovvie ragioni preferisce restare anonimo, ma che non esita a dare tutti i dettagli della domanda e dell'offerta bolognese. 

Vittime di tratta e sfruttamento: le storie

«Ciò che è cambiato è l'aumento delle donne che ricevono in appartamento e che stanno conquistando una buona fetta di mercato. Si vedono online, si contattano e si va da loro. Certo il budget sale e il prezzo parte da almeno 50 euro» spiega ancora A, che raccoglie le esperienze anche di altri "amici".  

Strade. Zona Fiera e la Pioppa: qui il gran numero di lucciole della città    

Appena fuori dalle mura, in zona fiera, ecco un primo quartiere a luci rosse che offre ragazze di giorno e di notte: via Stalingrado e via Tazio Nuvolari, nella zona dell'entrata in autostrada (A14 Bologna Fiera), dove si vedono costantemente camper e roulotte parcheggiati sul ciglio della strada, in prossimità di una piccola rotatoria: all'interno dei questi veicoli giovani donne, anche italiane e spesso dell'Est, che offrono prestazioni anche a trenta/quaranta euro. Proseguendo invece lungo via Stalingrado verso Ferrara, altre aree sono via della Manifattura e tutta quella zona che sta tra la fiera e via Ferrarese. Anche in questa i prezzi per le prestazione partono da una trentina di euro, anche qui per la maggior parte la provenienza è dell'Est come anche in viale Togliatti, viale Pietramellara e la zona stazione. Sono più che altro nigeriane invece le prostitute che stanno in via Rigosa, alla Pioppa di Borgo Panigale, verso il modenese. 

Transessuali: via Emilia e Zola Predosa

Ci sono anche delle zone "abitate" da transessuali: zona Fiera, tra via Stalingrado e viale Aldo Moro. Come per la nazionalità, anche in questo caso c'è una spartizione del territorio da parte degli sfruttatori. Fra l'altro a Bologna sta nascendo la prima casa per rifugiati transessuali: "Abbiamo già cinque persone che verranno accolte e che attualmente si trovano in altri centri. Ovviamente non diremo esattamente dove si trova l'abitazione ma è a Bologna". Si tratta del primo caso in Europa. 

La storia di Jessica, la escort (per scelta) più amata d'Italia

Centri benessere e massaggi: su richiesta ci sono anche "servizi aggiuntivi"  

Lo promuovono come "massaggio romantico", lo chiamano anche "massaggio prostatico" o "corpo su corpo" sottolineando che ad eseguirli sono delle "bellissime e nuove ragazze asiatiche". Sono gli annunci online rivolti a un pubblico maschile in cerca di qualcosa che va ben oltre un trattamento estetico: prezzo speciale da 20 euro, servizio a disposizione dalle 9 alle 22, un riferimento telefonico con prefisso da cellulare, una foto sexy e un testo pieno di ripetizioni ed errori di italiano

Appartamenti a luci rosse: costi più elevati e maggiore privacy, clienti in crescita 

«Sempre più uomini scelgono le escort in appartamento. Il motivo, che però si scontra con una spesa più elevata - spiega la nostra "guida" della Bologna a luci rosse - è che c'è maggiore comodità, igiene e meno esposizione. Come già detto naturalmente i costi sono più alti perchè si parte da 50 euro, ma si arriva sempre almeno a 70 e a volte si superano i 100. Alta concentrazione in zona San Donato, ma anche in zona Saffi: il contatto nasce da annunci online o cartacei (sempre meno) che hanno anche una foto e un numero di cellulare sempre attivo e alla chiamata viene poi fissato un appuntamento e fornito l'indirizzo. 

"Molte sono in zona San Donato - racconta la nostra "guida" - e ricevono in case del tutto normali. Non credo che alle loro spalle ci sia un protettore". Un annuncio trovato su internet: "Slovena 23 anni, mora, massaggi relax anche completi, body massage e tanto altro , ti stupiro' . 328.XXXXXX . entrerai in un estasi di piacere. capirai cosa sono i veri massaggi inebrianti con il mio tocco e tanto altro. provare per credere. su richiesta vero tantra".

 

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