Contro il degrado in centro città ecco il 'patto anti-graffiti'

Siglato tra Ascom e Caab con il Comune di Bologna

Dopo aver firmato la pulizia dei graffiti che imbrattano piazza Aldrovandi e via Guerrazzi, Ascom e Caab si preparano a sottoscrivere un patto di collaborazione con il Comune di Bologna grazie al quale adotteranno ufficialmente i muri già ripuliti per garantire che resteranno tali.

Di piu', Ascom si e' impegnata a farsi carico del decoro di Strada Maggiore e di tutto il quadrilatero. "Il 2020 sara' un anno decisivo per la candidatura dei portici di Bologna a patrimonio Unesco. Dobbiamo farci trovare preparati: la battaglia contro i graffiti si puo' vincere con l'impegno di tutti", sostiene l'assessore al Commercio e alla Sicurezza, Alberto Aitini. "I graffiti sono una delle peggiori piaghe del degrado in citta'. Il patto di collaborazione e' un esempio di come le istituzioni e i privati possono intervenire insieme. E' un dovere, nel momento in cui il turismo cresce e i portici sono candidati all'Unesco, per ciascuno dare il proprio contributo rendere e mantenere la citta' piu' bella possibile", dice il vicepresidente di Ascom, Valentino Di Pisa. Palazzo D'Accursio, ricorda Aitini, ha stanziato 500.000 euro nel 2019 e altri 500.000 nel 2020 "per continuare questa battaglia della pulizia dei muri: oggi facciamo un salto di qualita', perche' non solo saranno puliti, ma verranno preservati grazie al progetto 'Adotta una strada' ". I primi ad alzare la mano sono Caab e Ascom. "Il Comune pulisce e chiede ai soggetti interessati di tenere pulito, adottando una strada o anche solo alcuni numeri civici", spiega l'assessore, che conferma anche l'attivita' di repressione contro chi imbratta.

"Con la Polizia municipale e la Questura facciamo un lavoro di intelligence per risalire agli imbrattatori. Anche recentemente, grazie ai sistemi di videosorveglianza, abbiamo individuato in poche ore le persone che avevano sporcato dei muri in zona universitaria: saranno denunciati e dovranno anche ripulire", fa sapere Aitini. "Abbiamo iniziato a lavorare alcuni mesi fa su piazza Aldrovandi, eliminando i graffiti. Non e' impegno troppo gravoso economicamente, che si fa con qualche migliaio di euro e una persona che quotidianamente controlla la situazione e interviene dove necessario. Abbiamo visto che questo fa diminuire nel tempo la necessita' di tornare a ripulire. Nel frattempo anche il volume degli acquisti dei commercianti di frutta e verdura della piazza e' aumentato, segno che un ambiente bello fa crescere anche gli affari", testimonia il direttore del Caab, Alessandro Bonfiglioli, confermando che il Centro agroalimentare continuera' a lavorare sulla piazza con risorse proprie, senza attingere ai fondi comunali.

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"Ascom è da sempre dalla parte di chi pulisce e non sporca. Continueremo a farlo. Nel patto di collaborazione c'e' anche l'impegno a ripulire le scritte entro 72 ore. Cosi' faremo anche in Strada Maggiore e ne Quadrilatero, nella convinzione che questa sia una battaglia lunga, ma giusta", aggiunge il direttore Giancarlo Tonelli. Intanto l'amministrazione, conclude Aitini, sta verificando, assieme alla Soprintendenza, la possibilita' di mettere delle targhe nelle strade che saranno adottato riconscere l'impegno di chi si accollera' la pulizia dei muri. (Vor/ Dire)

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