Cattivo odore in città: i Nas nell'impianto di compostaggio di Ozzano

Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri ha effettuato verifiche nell'impianto di compostaggio, responsabile del persistente cattivo odore avvertito ieri in tutta la città. Nessun rischio per la salute

Immagine di repertorio

Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del gruppo di magistrati che si occupa di Salute pubblica, ha delegato i NAS - Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri - di effettuare verifiche nell'impianto di compostaggio di Ozzano Emilia, responsabile del persistente cattivo odore avvertito ieri in tutta la città. 

Al momento è confermato che si tratta di rifiuti vegetali compostati in cumulo, che prevedono il rivoltamento periodico e, da quanto si apprende, non vi è nessun rischio per la salute. 

A seguito delle segnalazione dei cittadini, ieri era intervenuta anche Arpa Emilia-Romagna che aveva attribuito la causa del forte odore anche alla direzione del vento rilevata dalla centralina meteo presente presso l’impianto: "Sono pertanto state concordate con i gestori dell’impianto alcune misure di mitigazione da mettere in atto fino al completamento della lavorazione all'origine dei cattivi odori (presumibilmente della durata di uno/due giorni)" fa sapere Arpa "l’Azienda proseguirà l’attività tenendo conto della direzione prevalente dei venti e negli orari in cui è minima la presenza di inversione termica", si legge nella nota Arpa. 

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